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	<title>Commenti a: Fotovoltaico: scambio sul posto, il GSE informa</title>
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	<description>Pannelli solari fotovoltaici - Impianti fotovoltaici - Incentivi al fotovoltaico - Tutto sul fotovoltaico in Italia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 20 Jan 2012 17:51:58 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: angelo</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/03/fotovoltaico-scambio-sul-posto-il-gse-informa/#comment-1144</link>
		<dc:creator>angelo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 17:51:58 +0000</pubDate>
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		<description>ho montato    i pannelli  folovollalci da quattro mesi e  speravo che al ,assimo dopo   cinque mesi il gse mi avrebbe cominciato    a rimborsare  almeno la parte della  correrte versata ìin rete, visto che  arriva una bolletta piuttoisto  pesante, Però da  quello che leggo che leggo     dalle lettere precedenti 
mi debbo mettere l&#039;anima in pace ed aspettare che il gse mi conceda la grazia di farmi il rimborso
ho  sempre conrfidato nella  giustizia &#039;però questa volta  penso proprio    che  sbaglia a non intervenire  perche l&#039;enel non  trasmette le   letture che puntualmente     effettua per proprio  conto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho montato    i pannelli  folovollalci da quattro mesi e  speravo che al ,assimo dopo   cinque mesi il gse mi avrebbe cominciato    a rimborsare  almeno la parte della  correrte versata ìin rete, visto che  arriva una bolletta piuttoisto  pesante, Però da  quello che leggo che leggo     dalle lettere precedenti<br />
mi debbo mettere l&#8217;anima in pace ed aspettare che il gse mi conceda la grazia di farmi il rimborso<br />
ho  sempre conrfidato nella  giustizia &#8216;però questa volta  penso proprio    che  sbaglia a non intervenire  perche l&#8217;enel non  trasmette le   letture che puntualmente     effettua per proprio  conto.</p>
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	</item>
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		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/03/fotovoltaico-scambio-sul-posto-il-gse-informa/#comment-1143</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 21:37:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.italiafotovoltaico.com/?p=101#comment-1143</guid>
		<description>Ciao Marina,

potresti essere più precisa quando scrivi che lo scambio sul posto non esiste più da due anni? 

E&#039; acclarato che da due anni non è più possibile operare una differenza algebrica tra la corrente prodotta e quella consumata tuttavia il regime di scambio sul posto è ancora attivo anche se, a mio avviso, poco efficiente. Si paga al gestore della rete elettrica la corrente utilizzata (tranne quella autoconsumata contestualmente alla produzione) e poi si dovrebbe (non impiego il condizionale a caso) ricevere dal GSE il rimborso di quanto versato al gestore, ovviamente al netto del costo inerente i servizi di rete e delle imposte (a vario titolo). Mi è sembrato di capire che proprio sulla questione delle letture, sulla scorta delle quali il GSE procederebbe a liquidare lo scambi sul posto, il problema sia aperto e spinoso. Sempre per quanto scritto, pare che i disguidi siano riferibili alla mancanza di puntualità e precisione nelle letture che il gestore invia parzialmente o tardivamente al GSE, obbligando così l&#039;ente ministeriale  a versare solo acconti (sottostimati) senza ottenre saldi precisi e tempestivi.

Tu invece hai optato per la il ritiro dedicato, perché?

Grazie anticipatamente per la cortese risposta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Marina,</p>
<p>potresti essere più precisa quando scrivi che lo scambio sul posto non esiste più da due anni? </p>
<p>E&#8217; acclarato che da due anni non è più possibile operare una differenza algebrica tra la corrente prodotta e quella consumata tuttavia il regime di scambio sul posto è ancora attivo anche se, a mio avviso, poco efficiente. Si paga al gestore della rete elettrica la corrente utilizzata (tranne quella autoconsumata contestualmente alla produzione) e poi si dovrebbe (non impiego il condizionale a caso) ricevere dal GSE il rimborso di quanto versato al gestore, ovviamente al netto del costo inerente i servizi di rete e delle imposte (a vario titolo). Mi è sembrato di capire che proprio sulla questione delle letture, sulla scorta delle quali il GSE procederebbe a liquidare lo scambi sul posto, il problema sia aperto e spinoso. Sempre per quanto scritto, pare che i disguidi siano riferibili alla mancanza di puntualità e precisione nelle letture che il gestore invia parzialmente o tardivamente al GSE, obbligando così l&#8217;ente ministeriale  a versare solo acconti (sottostimati) senza ottenre saldi precisi e tempestivi.</p>
<p>Tu invece hai optato per la il ritiro dedicato, perché?</p>
<p>Grazie anticipatamente per la cortese risposta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marina</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/03/fotovoltaico-scambio-sul-posto-il-gse-informa/#comment-1142</link>
		<dc:creator>marina</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 15:05:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.italiafotovoltaico.com/?p=101#comment-1142</guid>
		<description>cari tutti possessori di impianto fotovoltaico,
e cari tutti quelli che ci hanno fatto un pensierino......
il famoso scambio su posto non esiste più da almeno 2 anni.
Sarebbe solo quello ad essere conveniente per consumare in inverno il surplus di energia prodotta in estate
.Era questo che ci interessava , perchè, a conti fatti, l&#039;incentivo basta a malapena a ripagarci del capitale impiegato per l&#039;istallazione dell&#039;impianto
.( teniamo presente che la produzione cala anno dopo anno nei famosi 20 anni di vita dell&#039;impianto)
Io personalmente parto in luglio e torno a settembre e avevo pensato di poter istallare qualche pompa di calore per riscaldare di più la mia casa, in inverno.
In realtà regalo circa 2000 KW all&#039;enel che me li dovrebbe pagare 200 euro, ma me ne toglie 175 per il recupero del contributo di acconto per l&#039;attivazione della convenzione di scambio (pari a 50 euro per ogni kW di potenza installata),
Allora.......... continuo a pagare una bolletta piena di tasse e addizionali e anche se consumo poco non pago mai meno di 70 euro al mese.
Stiro,faccio lavatrici e lavastoviglie solo se c&#039;è il sole, per consumare la MIA energia e non passarla alla rete.
In compenso il pagamento degli incentivi è regolare e preciso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cari tutti possessori di impianto fotovoltaico,<br />
e cari tutti quelli che ci hanno fatto un pensierino&#8230;&#8230;<br />
il famoso scambio su posto non esiste più da almeno 2 anni.<br />
Sarebbe solo quello ad essere conveniente per consumare in inverno il surplus di energia prodotta in estate<br />
.Era questo che ci interessava , perchè, a conti fatti, l&#8217;incentivo basta a malapena a ripagarci del capitale impiegato per l&#8217;istallazione dell&#8217;impianto<br />
.( teniamo presente che la produzione cala anno dopo anno nei famosi 20 anni di vita dell&#8217;impianto)<br />
Io personalmente parto in luglio e torno a settembre e avevo pensato di poter istallare qualche pompa di calore per riscaldare di più la mia casa, in inverno.<br />
In realtà regalo circa 2000 KW all&#8217;enel che me li dovrebbe pagare 200 euro, ma me ne toglie 175 per il recupero del contributo di acconto per l&#8217;attivazione della convenzione di scambio (pari a 50 euro per ogni kW di potenza installata),<br />
Allora&#8230;&#8230;&#8230;. continuo a pagare una bolletta piena di tasse e addizionali e anche se consumo poco non pago mai meno di 70 euro al mese.<br />
Stiro,faccio lavatrici e lavastoviglie solo se c&#8217;è il sole, per consumare la MIA energia e non passarla alla rete.<br />
In compenso il pagamento degli incentivi è regolare e preciso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/03/fotovoltaico-scambio-sul-posto-il-gse-informa/#comment-1141</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 20:48:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.italiafotovoltaico.com/?p=101#comment-1141</guid>
		<description>Egr. Maurizio, 

provo a riponderti per ciò che conosco.

In base ai contribuiti previsti dal quarto conto energia, riceveresti un incentivo (per attivazioni nel primo semestre 2012) che potrebbe essere di 0,274 oppure di 0,247 Euro per KWH prodotto INDIPENDENTEMENTE dal successivo impiego della corrente elettrica. Tale incentivo avrebbe durata di 20 anni e sarebbe periodicamente accreditato sul tuo c/c dal GSE ovvero il gestore dei servizi energetici. Il citato accredito, almeno inizialmente, tarderebbe di alcuni mesi (da 6 a 9) diventando successivamente regolare.

Avresti poi un alternativa sulla corrente prodotta: venderla o impiegarla per i tuoi consumi. Qualora tu la vendessi (c.d. ritiro dedicato), ricaveresti in base al periodo e al prezzo di mercato (fissato in quota minima per questa soluzione) circa altri 0,10 Euro per KWH immesso in rete. In alternativa potresti effettuare il c.d. scambio sul posto autoconsumando quella che produci immediatamente e consumando in tempi successivi, comunque entro tre anni, quella prodotta ed  &quot;accumulata&quot; in rete.

E&#039; evidente che lo scambio sul posto è più conveniente, almeno in apparenza, della rivendita poiché tu paghi la corrente al gestore un importo sicuramente più alto di quello che ti sarebbe riconosciuto qualora la vendessi. Attenzione però: dal 2009 ed in via retroattiva lo scambio sul posto, in bolletta, non è una differenza algebrica tra la corrente prodotta e quella consumata! Tu continueresti a pagare al gestore regolarmente le bollette (come hai sempre fatto), stornando solo gli autoconsumi (ovvero la corrente subito prodotta e contestualmente consumata). I consumi di corrente non coperti dalla produzione immediata (forse la maggior parte) sarebbero conteggiati comunque in bolletta, salvo poi ricevere un contributo dal GSE per la quota prodotta ed accantonata. 

Qui è la nota dolente dello scambio sul posto: i contributi del GSE sono al netto delle imposte e, sulla scorta dei post precedenti (non ho ancora esperienza diretta) paiono essere imprecisi ed irregolari. La dinamica di questi conteggi è complicata dalla necessità per il GSE che il gestore comunichi tempestivamente i dati. Non mi è chiaro se ci sia inerzia del GSE, dei gestori o di entrambi; fatto è che moltissime utenze già allacciate lamentano problemi non tanto per gli incentivi quanto per le compensazioni in regime di scambio sul posto.

Per rispondere alle tue domande:

-pagheresti al gestore, oltre il fisso, tutta la corrente che consumi e che non produci all&#039;atto del consumo (certamente i consumi notturni, ma anche quelli diurni quando l&#039;impianto non soddisfa direttamente le necessità di consumo). Un esempio: potresti accendere lavatrice e lavastoviglie di notte pagando tutto il consumo ovviamente, potresti accendere gli stessi elettrodomestici di giorno ma se fosse una giornata senza sole e/o una giornata invernale con una produzione (se presente) inferiore alla richiesta degli elettrodomestici, pagheresti in bolletta la differenza.

Scusa, mi chiama la sposa! Devo interrompere! Alle prossime!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egr. Maurizio, </p>
<p>provo a riponderti per ciò che conosco.</p>
<p>In base ai contribuiti previsti dal quarto conto energia, riceveresti un incentivo (per attivazioni nel primo semestre 2012) che potrebbe essere di 0,274 oppure di 0,247 Euro per KWH prodotto INDIPENDENTEMENTE dal successivo impiego della corrente elettrica. Tale incentivo avrebbe durata di 20 anni e sarebbe periodicamente accreditato sul tuo c/c dal GSE ovvero il gestore dei servizi energetici. Il citato accredito, almeno inizialmente, tarderebbe di alcuni mesi (da 6 a 9) diventando successivamente regolare.</p>
<p>Avresti poi un alternativa sulla corrente prodotta: venderla o impiegarla per i tuoi consumi. Qualora tu la vendessi (c.d. ritiro dedicato), ricaveresti in base al periodo e al prezzo di mercato (fissato in quota minima per questa soluzione) circa altri 0,10 Euro per KWH immesso in rete. In alternativa potresti effettuare il c.d. scambio sul posto autoconsumando quella che produci immediatamente e consumando in tempi successivi, comunque entro tre anni, quella prodotta ed  &#8220;accumulata&#8221; in rete.</p>
<p>E&#8217; evidente che lo scambio sul posto è più conveniente, almeno in apparenza, della rivendita poiché tu paghi la corrente al gestore un importo sicuramente più alto di quello che ti sarebbe riconosciuto qualora la vendessi. Attenzione però: dal 2009 ed in via retroattiva lo scambio sul posto, in bolletta, non è una differenza algebrica tra la corrente prodotta e quella consumata! Tu continueresti a pagare al gestore regolarmente le bollette (come hai sempre fatto), stornando solo gli autoconsumi (ovvero la corrente subito prodotta e contestualmente consumata). I consumi di corrente non coperti dalla produzione immediata (forse la maggior parte) sarebbero conteggiati comunque in bolletta, salvo poi ricevere un contributo dal GSE per la quota prodotta ed accantonata. </p>
<p>Qui è la nota dolente dello scambio sul posto: i contributi del GSE sono al netto delle imposte e, sulla scorta dei post precedenti (non ho ancora esperienza diretta) paiono essere imprecisi ed irregolari. La dinamica di questi conteggi è complicata dalla necessità per il GSE che il gestore comunichi tempestivamente i dati. Non mi è chiaro se ci sia inerzia del GSE, dei gestori o di entrambi; fatto è che moltissime utenze già allacciate lamentano problemi non tanto per gli incentivi quanto per le compensazioni in regime di scambio sul posto.</p>
<p>Per rispondere alle tue domande:</p>
<p>-pagheresti al gestore, oltre il fisso, tutta la corrente che consumi e che non produci all&#8217;atto del consumo (certamente i consumi notturni, ma anche quelli diurni quando l&#8217;impianto non soddisfa direttamente le necessità di consumo). Un esempio: potresti accendere lavatrice e lavastoviglie di notte pagando tutto il consumo ovviamente, potresti accendere gli stessi elettrodomestici di giorno ma se fosse una giornata senza sole e/o una giornata invernale con una produzione (se presente) inferiore alla richiesta degli elettrodomestici, pagheresti in bolletta la differenza.</p>
<p>Scusa, mi chiama la sposa! Devo interrompere! Alle prossime!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Maurizio</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/03/fotovoltaico-scambio-sul-posto-il-gse-informa/#comment-1140</link>
		<dc:creator>Maurizio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 20:02:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.italiafotovoltaico.com/?p=101#comment-1140</guid>
		<description>Buona sera  a tutti.
Spero di essere breve e di andare subito al punto.
Non sono in procinto di firmare nulla ma ho assistito ad una riunione che mi sembrava interessante e vorrei sapere se le cose che mi hanno detto sono vere, realizzabili oppure no.
Mi hanno proposto l&#039;installazione di un impianto fotovoltaico dicendomi che:
- io pagherò all&#039;enel solamente il fisso previsto in bolletta a bimestre
- io pagherò all&#039;enel solamente il consumo che effettuerò di notte e che questo mi verrà rimborsato
- io dovrò aprire un mutuo per l&#039;impianto le cui rate mi vengono rimborsate dal GSE non direttamente. Nel senso: il GSE mi darà un contributo per aver installato un impianto fotovoltaico. Questo perchè tutti noi paghiamo all&#039;interno delle nostre bollette un 10% che va a costituire un fondo diretto ad incentivare la realizzazione di impianti fotovoltaici. Con questo contributo io pagherò le rate dell&#039;impianto.
- io guadagno perchè la bolletta verrebbe abbattuta considerevolmente; guadagno perchè l&#039;impianto viene pagato attraverso i rimborsi che mi arriveranno, guadagno perchè i rimborsi sono per un periodo più lungo rispetto al tempo che ci vuole per pagare il muoto. Per esempio io faccio un mutuo per pagare l&#039;impianto di 15 anni il gse mi darà un contributo tale da coprire la rata per quei 15 anni e in più nei restanti 5 continuerà a erogare il contributo perchè 20 anni è la durata media dei pannelli
- la società intermediaria che mi propone tutto questo provvederà alla scadenza dei tempi di utilizzo lo smaltimento dei pannelli.
- io devo pagare circa 2400 euro a termine dell&#039;installazione e della verifica che l&#039;impianto funzioni correttamente
COSA C&#039;E&#039; DI VERO? 
Se fosse tutto vero mi parrebbe interessante. Però è così? 
Grazie mille
Maurizio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buona sera  a tutti.<br />
Spero di essere breve e di andare subito al punto.<br />
Non sono in procinto di firmare nulla ma ho assistito ad una riunione che mi sembrava interessante e vorrei sapere se le cose che mi hanno detto sono vere, realizzabili oppure no.<br />
Mi hanno proposto l&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico dicendomi che:<br />
- io pagherò all&#8217;enel solamente il fisso previsto in bolletta a bimestre<br />
- io pagherò all&#8217;enel solamente il consumo che effettuerò di notte e che questo mi verrà rimborsato<br />
- io dovrò aprire un mutuo per l&#8217;impianto le cui rate mi vengono rimborsate dal GSE non direttamente. Nel senso: il GSE mi darà un contributo per aver installato un impianto fotovoltaico. Questo perchè tutti noi paghiamo all&#8217;interno delle nostre bollette un 10% che va a costituire un fondo diretto ad incentivare la realizzazione di impianti fotovoltaici. Con questo contributo io pagherò le rate dell&#8217;impianto.<br />
- io guadagno perchè la bolletta verrebbe abbattuta considerevolmente; guadagno perchè l&#8217;impianto viene pagato attraverso i rimborsi che mi arriveranno, guadagno perchè i rimborsi sono per un periodo più lungo rispetto al tempo che ci vuole per pagare il muoto. Per esempio io faccio un mutuo per pagare l&#8217;impianto di 15 anni il gse mi darà un contributo tale da coprire la rata per quei 15 anni e in più nei restanti 5 continuerà a erogare il contributo perchè 20 anni è la durata media dei pannelli<br />
- la società intermediaria che mi propone tutto questo provvederà alla scadenza dei tempi di utilizzo lo smaltimento dei pannelli.<br />
- io devo pagare circa 2400 euro a termine dell&#8217;installazione e della verifica che l&#8217;impianto funzioni correttamente<br />
COSA C&#8217;E&#8217; DI VERO?<br />
Se fosse tutto vero mi parrebbe interessante. Però è così?<br />
Grazie mille<br />
Maurizio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/03/fotovoltaico-scambio-sul-posto-il-gse-informa/#comment-1139</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 18:49:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.italiafotovoltaico.com/?p=101#comment-1139</guid>
		<description>Leggere tutti questi post non è molto consolante....

Ho un installato un doppio impianto (6+6 kWh in monofase) senza l&#039;aspettativa di ottenere i contributi rapiadamente. 

L&#039;idea di un impianto del genere (sovrastimato per quattro volte rispetto ai consumi elettrici ordinari) era di sostenere con pdc il riscaladamento invernale (pompe non ancora acquistate, per fortuna)

Tuttavia, se è vero come è vero che i rimborsi per lo scambio sul posto (produco d&#039;estate e consumo d&#039;inverno!) sono così lunghi ed approssimativi, mi troverei a pagare bollette astronomiche sperando di recuperare i soldi in date tardive ed incerte.

Sono quindi orientato a rinunciare allo scambio sul posto per passare al ritiro dedicato. Sul sito del GSE sono indicate le modalità, incluso il fatto che vi è un tempo &quot;incomprimibile&quot; di attesa per chiudere la posizione scambio ed aprire quella di ritiro. Quando il GSE definisce un tempo incomprimibile mi corre un brivido sulla schiena.

Due domande: qualche cortese lettore ha già optato e provato questa soluzione (da scambio a ritiro) e se sì, con quali risultati?
Seconda domanda: il mio gestore è A2A, che - non ho difficoltà ad ammetterlo - è estremamente efficiente. Le letture di A2A e le relative comunicazioni al GSE, se qulcuno può riferirmi della sua esperienza, sono puntuali?

GRAZIE</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggere tutti questi post non è molto consolante&#8230;.</p>
<p>Ho un installato un doppio impianto (6+6 kWh in monofase) senza l&#8217;aspettativa di ottenere i contributi rapiadamente. </p>
<p>L&#8217;idea di un impianto del genere (sovrastimato per quattro volte rispetto ai consumi elettrici ordinari) era di sostenere con pdc il riscaladamento invernale (pompe non ancora acquistate, per fortuna)</p>
<p>Tuttavia, se è vero come è vero che i rimborsi per lo scambio sul posto (produco d&#8217;estate e consumo d&#8217;inverno!) sono così lunghi ed approssimativi, mi troverei a pagare bollette astronomiche sperando di recuperare i soldi in date tardive ed incerte.</p>
<p>Sono quindi orientato a rinunciare allo scambio sul posto per passare al ritiro dedicato. Sul sito del GSE sono indicate le modalità, incluso il fatto che vi è un tempo &#8220;incomprimibile&#8221; di attesa per chiudere la posizione scambio ed aprire quella di ritiro. Quando il GSE definisce un tempo incomprimibile mi corre un brivido sulla schiena.</p>
<p>Due domande: qualche cortese lettore ha già optato e provato questa soluzione (da scambio a ritiro) e se sì, con quali risultati?<br />
Seconda domanda: il mio gestore è A2A, che &#8211; non ho difficoltà ad ammetterlo &#8211; è estremamente efficiente. Le letture di A2A e le relative comunicazioni al GSE, se qulcuno può riferirmi della sua esperienza, sono puntuali?</p>
<p>GRAZIE</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: antonio marino</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/03/fotovoltaico-scambio-sul-posto-il-gse-informa/#comment-1138</link>
		<dc:creator>antonio marino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 15:59:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.italiafotovoltaico.com/?p=101#comment-1138</guid>
		<description>Qualcuno mi spiega i vantaggi del ft? Ho installato un impianto da 4,50 kWp in produzione dall&#039;11.8.2010.Ricevo bonifici dal marzo 2011, ma non capisco se trattasi di incentivi o rimborsi( evidentemente non so leggere il portale gse...), ma continuo a ricevere bollette salatissime ( ovviamente non bado ai consumi,,), ma non doveva essere tutto gratis( o quasi???).Da cosa può dipendere secondo Codesto competentissimo forum? Io azzardo un&#039;ipotesi : che la società installatrice( alla quale mi sono affidato in tutto) non abbia completato  la pratica? che manchi qualche comunicazione/richiesta al gse o all&#039;enel? Bho!!! Com&#039;è difficile essere italiani.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qualcuno mi spiega i vantaggi del ft? Ho installato un impianto da 4,50 kWp in produzione dall&#8217;11.8.2010.Ricevo bonifici dal marzo 2011, ma non capisco se trattasi di incentivi o rimborsi( evidentemente non so leggere il portale gse&#8230;), ma continuo a ricevere bollette salatissime ( ovviamente non bado ai consumi,,), ma non doveva essere tutto gratis( o quasi???).Da cosa può dipendere secondo Codesto competentissimo forum? Io azzardo un&#8217;ipotesi : che la società installatrice( alla quale mi sono affidato in tutto) non abbia completato  la pratica? che manchi qualche comunicazione/richiesta al gse o all&#8217;enel? Bho!!! Com&#8217;è difficile essere italiani&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giuseppe</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/03/fotovoltaico-scambio-sul-posto-il-gse-informa/#comment-1137</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 00:40:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.italiafotovoltaico.com/?p=101#comment-1137</guid>
		<description>ciao,ho appena fatto un impianto di 6 kilovattori,da quanto mi hanno spiegato ricevere cn cadenza trimestralel&#039;incentivo gse (con un ritardo di 5 mesi dalla messa in funzione del ritardo).inoltre ricevero&#039; un altro introito dalla vendita della luce giusto?questa cm avverra&#039;?cn quale cadenza?chi me la rimborsa?cn quale criterio?io consumavo annualemente circa 1450 kilowatt l&#039;anno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao,ho appena fatto un impianto di 6 kilovattori,da quanto mi hanno spiegato ricevere cn cadenza trimestralel&#8217;incentivo gse (con un ritardo di 5 mesi dalla messa in funzione del ritardo).inoltre ricevero&#8217; un altro introito dalla vendita della luce giusto?questa cm avverra&#8217;?cn quale cadenza?chi me la rimborsa?cn quale criterio?io consumavo annualemente circa 1450 kilowatt l&#8217;anno.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: maurnig</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/03/fotovoltaico-scambio-sul-posto-il-gse-informa/#comment-1133</link>
		<dc:creator>maurnig</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 08:10:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.italiafotovoltaico.com/?p=101#comment-1133</guid>
		<description>MN ... ho impianto 4kwp da dicenbe 2009 a me il gse ha pagato dopo 11 mesi...
il problema è che nonostante la spesa dell&#039;impianto non riesco a riscaldarmi con la corrente...... il mio app. è di 90 mc2 ..lo scambio sul posto è una cag.......ta
devi pagare la corrente che consumi la sera per poooooooooooi avere il rimborso del 50 percento pooooooooooi, Ho sentito parlare che eni (GAS E LUCE) scambia sul posto con gas, qualcuno sa di più?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>MN &#8230; ho impianto 4kwp da dicenbe 2009 a me il gse ha pagato dopo 11 mesi&#8230;<br />
il problema è che nonostante la spesa dell&#8217;impianto non riesco a riscaldarmi con la corrente&#8230;&#8230; il mio app. è di 90 mc2 ..lo scambio sul posto è una cag&#8230;&#8230;.ta<br />
devi pagare la corrente che consumi la sera per poooooooooooi avere il rimborso del 50 percento pooooooooooi, Ho sentito parlare che eni (GAS E LUCE) scambia sul posto con gas, qualcuno sa di più?</p>
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		<title>Di: pasquale</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/03/fotovoltaico-scambio-sul-posto-il-gse-informa/#comment-1132</link>
		<dc:creator>pasquale</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 10:44:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.italiafotovoltaico.com/?p=101#comment-1132</guid>
		<description>mi avevano detto che con scambio sul posto avrei pagato soltanto la corrente consumata durante le ore notturne la quota fissa e il 10 percento che va al gse ma mi e arrivata la bolletta normale menomale che ho aggiunto solo lo scaldino elettrico volevo aggiungere cucina elettrica piu riscaldamenti e dopo tutto quello che o letto sul sito fin che non sara tutto chiuso a livello gse e comunque sono iniziati dei problemi anche per me il gse mi a risposto che mancavano dei documenti faccio presente che o preso una ditta seria e precisa che mi a seguito passo passo e fatto tutta la documentazione per che non fanno le cose piu&#039; chiare che anche una ditta a livello nazionale debba avere problemi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi avevano detto che con scambio sul posto avrei pagato soltanto la corrente consumata durante le ore notturne la quota fissa e il 10 percento che va al gse ma mi e arrivata la bolletta normale menomale che ho aggiunto solo lo scaldino elettrico volevo aggiungere cucina elettrica piu riscaldamenti e dopo tutto quello che o letto sul sito fin che non sara tutto chiuso a livello gse e comunque sono iniziati dei problemi anche per me il gse mi a risposto che mancavano dei documenti faccio presente che o preso una ditta seria e precisa che mi a seguito passo passo e fatto tutta la documentazione per che non fanno le cose piu&#8217; chiare che anche una ditta a livello nazionale debba avere problemi.</p>
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