Il Conto Energia che verrà

Di italiafotovoltaico pubblicato il22 Novembre, 2009, 4:56 pm

Il successo del “Conto Energia” introdotto in Italia con il Decreto Ministeriale del 19/02/07 dimostra una sostanziale validità dei principi alla base di tale disposizione legislativa.
Pertanto ANIE-GIFI, APER e ASSOSOLARE, le tre Associazioni di categoria che raggruppano la quasi totalità degli operatori nel settore del fotovoltaico, auspicano che vengano confermati i capisaldi di tale strumento incentivante.

Le proposte di ANIE-GIFI, APER e ASSOSOLARE
Queste le proposte che le tre Associazioni ritengono utili adottare al fine di garantire un corretto sviluppo del mercato fotovoltaico.

  • Durata del futuro meccanismo di incentivazione di 5 anni (2011-2015);
  • Obiettivo della potenza elettrica cumulativa di tutti gli impianti che possono ottenere le tariffe incentivanti per il periodo 2011-2015 non inferiore a 8.000 MW;
  • Introduzione di nuovi scaglioni di potenza (kW): 1-6, 6-20, 20-200, 200-1000, >1000;
  • Semplificazione delle tipologie installative. Vista l’oggettiva difficoltà di definire con chiarezza la categoria della parziale integrazione, si suggerisce la sua eliminazione. Di fatto si mantengono due tipologie: impianti su edificio, impianti a terra;
  • Nuove tariffe per il 2011 dopo il periodo transitorio (tra parentesi le percentuali di riduzione
    rispetto alle tariffe 2010):
Classe di potenza Terra Edificio
kWp €/kWh €/kWh
1-6 0,365 (-5%) 0,401 ( -5% )
6-20 0,339 (-7%) 0,375 (-7%)
20-200 0,313 (-9%) 0,330 (-14%)
200-1000 0,304 (-12%) 0,323 (-16%)
>1000 0,297 (-14%) 0,315 (-18%)
  • Bonus:
  • - Integrazione architettonica (incluse serre agricole, pensiline, tettoie, … ): +15% rispetto alla
    tariffa su edificio;
    - Aree compromesse: +10% rispetto alla tariffa riconosciuta per gli impianti a terra;
    - Coperture in eternit/amianto: +10% rispetto alla tariffa su edifici.

  • Prevedere per l’anno 2011 un periodo transitorio di 6 mesi (gennaio-giugno) con decremento
    costante bimestrale della tariffa fino al raggiungimento della riduzione stabilita per l’anno
    2011;
  • Decremento annuale del 4% delle tariffe incentivanti a partire dal primo luglio 2012;
  • Data di adeguamento della tariffa incentivante al 30 giugno di ogni anno, anziché il 31
    dicembre, per evitare il collo di bottiglia in un periodo dell’anno particolarmente sfavorevole in termini di festività, incertezza meteo e difficoltà di reperimento di materiali e personale per l’allacciamento alla rete.

Ulteriori proposte

  • Si auspica l’inserimento nella lista delle tipologie d’impianto ammesse ad incentivo anche i sistemi fotovoltaici a concentrazione così come caratterizzati dalla Norma CEI-EN 62108;
  • Si auspica inoltre l’eliminazione del limite di 200 kWp per l’applicabilità del Premio per impianti abbinati ad un uso efficiente dell’energia con conseguente applicabilità a tutte le taglie di impianto;
  • Eliminazione del limite minimo di almeno due anni per il potenziamento di un impianto esistente, consistente in un incremento della potenza nominale dell’impianto, mediante aggiunta di moduli fotovoltaici (articolo 2 comma j);
  • Estensione dei tempi previsti per la trasmissione al GSE della documentazione di allaccio dell’impianto;
  • Al 2014 contrattazione della tariffa per il quinquennio successivo a partire dal 2016 del Conto Energia in funzione del gap rispetto alla grid-parity;
  • Si auspica l’eliminazione per gli impianti alimentati da tutte le fonti rinnovabili del limite fissato al 30% di deducibilità degli oneri finanziari sugli investimenti;
  • Eliminazione dell’Ici sugli impianti fotovoltaici, siano essi a terra o su coperture.
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