Nero assoluto per pannelli fotovoltaici che assorbono quasi tutta la luce solare
I pannelli fotovoltaici sono il sogno di ogni ambientalista: producono energia elettrica dal sole, non danno inquinamento atmosferico nè producono emissioni di biossido di carbonio, ma, fino ad ora hanno avuto grandi difficoltà a competere economicamente con il carbone, il gas naturale, il petrolio e altre fonti di energia inquinanti.
È possibile un’inversione di tendenza? Una società denominata Natcore Technology afferma che qualcosa sta facendo per rendere più vantaggioso il fotovoltaico. Il loro ufficio stampa riferisce di aver sviluppato un wafer di silicio particolare e denominato “nero assoluto” destinato alla costruzione di pannelli fotovoltaici in grado di assorbire il 99,7 per cento della luce visibile che li colpisce. I pannelli fotovoltaici più efficienti concepiti fino ad ora sono in grado di assorbirne il 96 percento. In questo settore dove ogni fotone conta, la differenza potrebbe essere importante.
“Uno dei fattori più importanti”, ha detto Chuck Provini, CEO della società, “è che non c’è molta differenza tra l’energia elettrica che si ottiene in una giornata di sole rispetto ad una giornata nuvolosa. Con la luce diffusa hanno le stesse performance che con la luce diretta.”
Questi nuovi pannelli non necessitano di prodotti chimici pericolosi per la produzione e ciò dovrebbe contribuire a far scendere il prezzo dell’energia solare.
“Il silicio nero migliorerà la potenza e ridurrà i costi – le due cose che contano di più″, afferma Provini.
Restiamo in attesa di vedere all’opera queste celle fotovoltaiche al “nero assoluto”.
