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	<title>Italia Fotovoltaico &#187; fotovoltaico</title>
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	<description>Pannelli solari fotovoltaici - Impianti fotovoltaici - Incentivi al fotovoltaico - Tutto sul fotovoltaico in Italia</description>
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		<title>Pannelli fotovoltaici: mettili in cantina</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 09:23:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>

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		<description><![CDATA[E se i pannelli fotovoltaici, invece di stare esposti al sole sui tetti o sul terreno, si potessero installare sottoterra? Incredibile ma vero, una nuova tecnologia prevede ciò e con risultati strabilianti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo tutti abituati a vedere i pannelli fotovoltaici posizionati sui tetti o sul terreno, ben orientati verso il sole per catturare quanta più luce possibile. Una nuova invenzione prevede, invece, l&#8217;installazione dei pannelli fotovoltaici sottoterra, con risultati strabilianti.</p>
<p>L&#8217;invenzione, denominata SubSolar, nasce dalla necessità di evitare lo spreco di ampi spazi (tetti o terreno) destinati all&#8217;installazione dei pannelli fotovoltaici e si basa su un nuovo sistema fotovoltaico in cui la luce del sole viene dapprima raccolta da uno speciale collettore solare e successivamente viene convogliata, tramite un fascio di fibre ottiche, fino nel sottosuolo dove si trovano i pannelli fotovoltaici.</p>
<p>Questi sono alloggiati in un tubo cilindrico dotato di una speciale camera sottovuoto dove reagiscono con la luce trasportata dalle fibre ottiche producendo energia elettrica (guarda il video).</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="480" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="quality" value="high" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="bgcolor" value="#010101" /><param name="autoplay" value="false" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="flashvars" value="file=http://www.earth-sure.com/flvs//subsolar.flv&amp;image=http://www.earth-sure.com/flvs//subsolar.jpg&amp;autostart=false&amp;fullscreen=true" /><param name="src" value="http://www.earth-sure.com/plugins/content/jw_allvideos/includes/players/mediaplayer/player.swf" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="480" src="http://www.earth-sure.com/plugins/content/jw_allvideos/includes/players/mediaplayer/player.swf" flashvars="file=http://www.earth-sure.com/flvs//subsolar.flv&amp;image=http://www.earth-sure.com/flvs//subsolar.jpg&amp;autostart=false&amp;fullscreen=true" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" autoplay="false" bgcolor="#010101" wmode="transparent" quality="high"></embed></object></p>
<p>D&#8217;ora in poi saranno soddisfatti quanti ritengono che i pannelli fotovoltaici sono antiestetici.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Pannelli fotovoltaici contro centrali nucleari</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2010/01/pannelli-fotovoltaici-contro-centrali-nucleari/</link>
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		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 15:52:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[centrale]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[tetto]]></category>

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		<description><![CDATA[Una sola centrale nucleare ha una potenza di 1600megawatt; impensabile, per molti, confrontarne l'efficienza con quella derivante dal fotovoltaico. Eppure...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I pannelli fotovoltaici possono competere in efficienza con una <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/centrale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con centrale">centrale</a> <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/nucleare/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con nucleare">nucleare</a>? A prima vista il confronto sembra perso in partenza, ma proviamo a fare due conti.</p>
<p>Una delle future centrali nucleari in fase di progettazione dovrebbe avere una capacità produttiva di energia elettrica pari a 1600 megawatt. Per ottenere la stessa potenza con <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/impianti-fotovoltaici/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con impianti fotovoltaici">impianti fotovoltaici</a> si dovrebbe coprire una superficie di circa 15.000 ettari, il che equivale a dire, 20.000 campi da calcio o, se preferite, 170.000 tetti (la dimensione del <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/tetto/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con tetto">tetto</a> di un condominio di media grandezza è circa 30 m per 30 m).</p>
<p>Impossibile da raggiungere? In Germania pare di no, visto che, a dispetto della scarsa insolazione, il governo si è prefissato l&#8217;obiettivo di coprire con pannelli fotovoltaici 100.000 tetti.<br />
Ma quanti tetti ci sono in Italia? Almeno 12,7 milioni, come si ricava dal censimento del 2001.</p>
<p>Quindi basta coprire con pannelli fotovoltaici l&#8217;1,3% dei tetti italiani per risparmiarci l&#8217;ingombro di una centrale nucleare.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Incentivi per gli impianti fotovoltaici: da dove arrivano?</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/10/incentivi-per-gli-impianti-fotovoltaici-da-dove-arrivano/</link>
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		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 15:08:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[A3]]></category>
		<category><![CDATA[costi energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[GSE]]></category>

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		<description><![CDATA[La produzione di energia elettrica da pannelli fotovoltaici gode di sostanziosi incentivi. Da dove arrivano i soldi per pagare questi incentivi?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con la <strong>bolletta dell&#8217;energia elettrica</strong> si pagano, oltre ai costi del servizio e le imposte, anche alcune componenti previste per legge, il cui gettito è destinato a finalità particolari. Si tratta degli <strong>oneri generali del sistema elettrico</strong>, definiti dal decreto del 26 gennaio 2000 del Ministro dell&#8217;industria del commercio e dell&#8217;artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro del bilancio e della programmazione economica, che vengono pagati da tutti i clienti finali.</p>
<p>La più consistente di queste componenti, denominata <strong><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/a3/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con A3">A3</a></strong>, è destinata a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate mediante un sistema di incentivi che garantiscono una remunerazione certa per l&#8217;energia prodotta e agevolazioni per l&#8217;allacciamento degli impianti alle reti.</p>
<p>Per <strong>fonti rinnovabili</strong> si intendono, in generale, le fonti di energia diverse dai combustibili di origine fossile (gas naturale, carbone, petrolio etc.), quali l&#8217;energia eolica, idrica, solare (compresi gli <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/impianti-fotovoltaici/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con impianti fotovoltaici">impianti fotovoltaici</a>), geotermica, e quella prodotta dalle biomasse (i gas sprigionati dalla decomposizione di sostanze organiche) o bruciando i rifiuti.<br />
Sono considerati impianti alimentati da <strong>fonti assimilate</strong> quelli di cogenerazione (cioè la produzione combinata di energia elettrica e calore), quelli che utilizzano forme di energia recuperabile in processi e impianti produttivi; quelli che usano gli scarti di lavorazione e/o di processi e quelli che utilizzano fonti fossili prodotte solo da piccoli giacimenti isolati. Questi impianti sono inclusi tra quelli che beneficiano degli incentivi dal provvedimento del Comitato interministeriale dei <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/prezzi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con prezzi">prezzi</a> (Cip) n. 6/92.</p>
<p>Il <strong>sistema degli incentivi</strong> prevede che l&#8217;energia elettrica generata dagli impianti che ne hanno diritto sia acquistata dal <a href="http://www.gse.it" target="_blank"><strong>Gestore del Sistema elettrico</strong></a> (<strong><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/gse/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con GSE">Gse</a></strong>, una società per azioni di proprietà pubblica), a condizioni economiche incentivanti per l&#8217;impresa produttrice: la differenza tra i costi sostenuti dal Gse per l&#8217;acquisto di questa energia e i ricavi ottenuti dallo stesso Gse per la sua rivendita agli operatori grossisti del <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/mercato/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con mercato">mercato</a> è coperta dai proventi della componente A3.</p>
<p>Fonte <a href="http://www.autorita.energia.it/it/index.htm" target="_blank">AEEG</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Piemonte Fotovoltaico: incentivi all&#8217;installazione di impianti fotovoltaici</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/06/piemonte-fotovoltaico-incentivi-allinstallazione-di-impianti-fotovoltaici/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 22:40:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[impianti fotovoltaici]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>

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		<description><![CDATA[Piemonte Fotovoltaico è l'accordo, patrocinato dalla Regione Piemonte, tra le agenzie energetiche di Torino, Cuneo, Vercelli e Valsesia destinato a finanziare impianti fotovoltaici "chiavi in mano".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama &#8220;<a href="http://www.piemontefotovoltaico.it/" target="_blank">Piemonte Fotovoltaico</a>&#8221; il progetto, patrocinato dalla <a href="http://www.regione.piemonte.it/cms/" target="_blank">Regione </a>e frutto di un accordo tra le agenzie per l&#8217;energia di Torino, Cuneo, Vercellese e Valsesia, che intende promuovere la realizzazione di sistemi fotovoltaici &#8220;chiavi in mano&#8221; capaci di produrre energia elettrica tramite la tecnologia solare ed utilizzare le tariffe incentivanti introdotte dal decreto ministeriale del 19 febbraio 2007.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, di durata triennale dal 2009 al 2012, si basa su convenzioni integrate tra i soggetti proponenti (le tre agenzie), le società del settore delle energie rinnovabili ed il sistema bancario locale. Possono aderirvi privati, imprese, condomini, soggetti pubblici e/o esercenti di pubblici servizi e si sviluppa intorno a quattro punti focali: adesione con la presentazione della domanda alle Agenzie per l&#8217;energia competenti secondo il Comune di residenza; analisi di fattibilità, che si effettua previo invio all&#8217;agenzia di riferimento di alcuni documenti quali foto panoramiche del sito d?installazione, planimetrie, bollette, nominativi delle società installatrici candidate a realizzare l&#8217;impianto, prospetti informativi delle banche aderenti; selezione dell&#8217;offerta, con il completamento della pratica di istruttoria del finanziamento e la possibilità di procedere con la fornitura immediata dell&#8217;impianto; verifica finale, nella quale l&#8217;agenzia controllerà che i progetti rispettino i migliori standard europei.</p>
<p>Unico nel suo genere in Italia e progetto pilota al quale altri soggetti guardano con interesse, &#8220;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/piemonte/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Piemonte">Piemonte</a> Fotovoltaico&#8221; racchiude un valore aggiunto che si esplica in alcuni vantaggi racchiusi in due parole chiave: qualità (un solo soggetto interlocutore, supporto tecnico ad hoc, imprese qualificate, analisi di fattibilità) e sicurezza (trasparenza e rapidità nell&#8217;esaminare le richieste, tempi prestabiliti, <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/finanziamenti/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con finanziamenti">finanziamenti</a> dedicati, copertura di tutti i possibili rischi, garanzia in caso di disguidi e contenziosi con le imprese installatrici).</p>
<p>Altro elemento di notevole interesse è il plafond di 50 milioni di euro spendibili concesso dalle banche.  Intervenendo alla presentazione del progetto, avvenuta il 29 maggio nel palazzo della Giunta regionale, la presidente della Regione ha sostenuto che si tratta di una delle migliori opportunità di sviluppo economico, in quanto si crea lavoro e si produce risparmio per i cittadini. Piemonte Fotovoltaico diventa così un interlocutore molto interessante per chi vuole realizzare un impianto solare, ma si chiede come fare e a chi rivolgersi. Con la sua nascita si compie un altro passo importante per fare del Piemonte una Regione all&#8217;avanguardia, dando nel contempo un forte stimolo all&#8217;economia.</p>
<p>Fonte: Regione Piemonte</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il mio impianto fotovoltaico è integrato?</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/04/il-mio-impianto-fotovoltaico-e-integrato/</link>
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		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 14:17:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[GSE]]></category>
		<category><![CDATA[impianto fotovoltaico integrato]]></category>
		<category><![CDATA[tariffe fotovoltaico]]></category>

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		<description><![CDATA[Come faccio a sapere se il mio impianto fotovoltaico è architettonicamente integrato? Analizziamo le direttive del Conto Energia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Come faccio a sapere se il mio <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/impianto-fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con impianto fotovoltaico">impianto fotovoltaico</a> è integrato architettonicamente?</h3>
<p>Può sembrare una domanda di poco conto, ma una valutazione in un senso, integrazione architettonica totale, o in un altro, integrazione architettonica parziale, si traduce in una tariffa incentivante diversa.</p>
<p>Come si vede dalla tabella sottostante, riferita agli incentivi previsti per il 2009, per un impianto domestico da 3 kwp ci sono circa 5 centesimi di euro di differenza per ogni kwh prodotto tra un impianto fotovoltaico parzialmente integrato e un impianto fotovoltaico totalmente integrato.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="95%">
<tbody>
<tr>
<td colspan="2">Potenza nominale dell&#8217;impianto</td>
<td>Non integrato</td>
<td>Parzialmente integrato</td>
<td>Integrato</td>
</tr>
<tr>
<td>A)</td>
<td>1?Kwp ?3</td>
<td>0,392</td>
<td>0,431</td>
<td>0,480</td>
</tr>
<tr>
<td>B)</td>
<td>3&lt; Kwp ?6</td>
<td>0,372</td>
<td>0,412</td>
<td>0,451</td>
</tr>
<tr>
<td>C)</td>
<td>Kwp&gt;20</td>
<td>0,353</td>
<td>0,392</td>
<td>0,431</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Cinque centesimi di euro moltiplicato il numero di kwh prodotti in un anno moltiplicato per 20 anni si traduce in migliaia di euro. Quindi conviene avere, sia esteticamente sia economicamente un <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/impianto-fotovoltaico-integrato/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con impianto fotovoltaico integrato">impianto fotovoltaico integrato</a>.</p>
<h3>Cosa significa impianto fotovoltaico integrato totalmente?</h3>
<p>&#8220;Integrare totalmente il fotovoltaico nell&#8217;architettura significa riuscire ad equilibrare gli aspetti tecnici ed estetici dei componenti della tecnologia fotovoltaica con quelli dell&#8217;involucro edilizio, senza compromettere le caratteristiche funzionali di entrambi. Una corretta integrazione architettonica del fotovoltaico, infatti, riesce a far coincidere la capacità del fotovoltaico di produrre energia elettrica sul luogo della domanda con la qualità estetica dello spazio che lo contiene.</p>
<p>Le caratteristiche fisiche del modulo fotovoltaico &#8211; forma, dimensione, colore, eventuale trasparenza &#8211; possono diventare elementi di caratterizzazione dello spazio architettonico sia quando viene utilizzato come copertura, facciata o grande vetrata, sia quando è elemento di arredo urbano, per esempio un chiosco,<br />
una pensilina, una fermata dell&#8217;autobus, un lampione, ecc. In questi casi il fotovoltaico viene interpretato e utilizzato come vero materiale edilizio e diventa parte inscindibile della costruzione. Sostituisce un materiale da costruzione convenzionale, diventando un componente attivo dell&#8217;involucro edilizio in grado di contribuire positivamente alla performance energetica degli edifici.&#8221;</p>
<p>La tariffa premiante per <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/impianti-fotovoltaici/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con impianti fotovoltaici">impianti fotovoltaici</a> integrati architettonicamente è stata introdotta dal D.M. del 19 febbraio 2007 in quanto si è &#8220;Ritenuto opportuno dover orientare il processo di diffusione del fotovoltaico verso applicazioni più promettenti, in termini di potenziale di diffusione e connesso sviluppo tecnologico, e che consentano minor utilizzo del territorio, privilegiando l&#8217;incentivazione di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/impianti-fotovoltaici/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con impianti fotovoltaici">impianti fotovoltaici</a> i cui moduli sono posizionati o integrati nelle superfici esterne degli involucri degli edifici e negli elementi di arredo urbano e viario, tenendo tuttavia conto anche dei maggiori costi degli impianti di piccola potenza, nonchè di alcune applicazioni specifiche&#8221;.</p>
<h3>Fotovoltaico &#8211; Integrazione architettonica totale: cosa dice il decreto</h3>
<p>Esistono 9 diverse tipologie specifiche di integrazione architettonica totale di un impianto fotovoltaico, la più comune è sicuramente la Tipologia specifica 1 &#8211; Moduli fotovoltaici sostitutivi di materiali di rivestimento degli edifici.<br />
Il decreto dice che per rientrare nella Tipologia specifica 1 si deve procedere con la &#8220;sostituzione dei materiali di rivestimento di tetti, coperture, facciate di edifici e fabbricati con moduli fotovoltaici aventi la medesima inclinazione e funzionalità architettonica della superficie rivestita&#8221;.</p>
<p>In altre parole, &#8220;i moduli fotovoltaici sostituiscono il materiale da costruzione convenzionale dell&#8217;involucro dell&#8217;edificio diventando parte integrante della copertura piana o inclinata, o parte della facciata. Questo significa che, dal punto di vista estetico, il sistema fotovoltaico si deve inserire armoniosamente nel disegno architettonico dell&#8217;edificio.<br />
Dal punto di vista energetico funzionale, invece, l&#8217;integrazione del sistema deve garantire comunque i requisiti di performance energetica dell&#8217;involucro edilizio. Ovvero, non deve essere compromessa la resistenza termica dell&#8217;involucro durante il periodo invernale, nè aumentato il carico termico estivo, nè compromettere la tenuta dell&#8217;acqua&#8221;.</p>
<p>Tratto dalla &#8220;<a href="http://www.gse.it/attivita/ContoEnergiaF/PubblInf/Documents/GuidaIntegrazioneArchitettonica.pdf" target="_blank">Guida all&#8217;integrazione architettonica</a>&#8221; pubblicata dal <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/gse/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con GSE">GSE</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Quali caratteristiche deve avere un impianto fotovoltaico</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/03/quali-caratteristiche-deve-avere-un-impianto-fotovoltaico/</link>
		<comments>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/03/quali-caratteristiche-deve-avere-un-impianto-fotovoltaico/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2009 10:47:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[impianto fotovoltaico]]></category>

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		<description><![CDATA[Le caratteristiche di un impianto fotovoltaico destinato allo scambio sul posto sono determinate essenzialmente dal consumo di energia elettrica dell'utente e dalla tipologia ed estensione della superficie destinata ad accogliere l'impianto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le caratteristiche di un <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/impianto-fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con impianto fotovoltaico">impianto fotovoltaico</a> destinato allo scambio sul posto sono determinate essenzialmente dal consumo di energia elettrica dell&#8217;utente e dalla tipologia ed estensione della superficie destinata ad accogliere l&#8217;impianto.</p>
<p>Il consumo di energia elettrica può essere ricavato dalla lettura della bolletta elettrica riepilogativa del consumo annuo o, meglio ancora, dalla media dei valori annui di consumo degli ultimi tre o quattro anni.</p>
<p>Il consumo di energia dipende da tanti fattori, tra i quali il comportamento dell&#8217;utenza e il numero e l&#8217;efficienza delle apparecchiature elettriche installate.</p>
<p>Dai dati statistici rilevati risulta che il consumo medio di una famiglia italiana è compreso tra i 3.000 e i 4.000 kWh/anno. (fonte: &#8220;I sistemi fotovoltaici collegati in rete ed integrati negli edifici&#8221;, pubblicazione curata da ISES e Ministero dell?Ambiente e della Tutela del Territorio, 2001)</p>
<p>Leggi &#8220;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/03/come-si-puo-ridurre-la-domanda-di-energia/" target="_self">Come si può ridurre la domanda di energia</a>&#8221; per trovare spunti interessanti che fanno risparmiare sui costi energetici.</p>
<p><strong>Come determinare la superficie necessaria di un impianto fotovoltaico</strong></p>
<p>I dati di progetto necessari sono i seguenti:</p>
<p>* la località nella quale è installato l&#8217;impianto;<br />
* il consumo annuo di energia elettrica (kWh);<br />
* l&#8217;inclinazione della superficie captante (gradi);<br />
* l&#8217;orientamento della superficie captante.</p>
<p><strong>Energia elettrica fornita per unità di superficie</strong></p>
<p>Per il calcolo di dimensionamento, eseguito su base annua, vengono utilizzati i valori di radiazione media annuale. <a href="http://clisun.casaccia.enea.it/Pagine/TabelleRadiazione.htm" target="_blank">Vedi tabella media 1994-1999.</a><br />
Per Milano, ad esempio, su un metro quadro di superficie esposta sul piano orizzontale la radiazione solare annua è pari a 1.307 kWh.</p>
<p>Se la superficie di captazione non è orizzontale è necessario moltiplicare questo valore di radiazione per un coefficiente correttivo che tenga conto dell&#8217;inclinazione e dell&#8217;orientamento della superficie.</p>
<p>I coefficienti correttivi da applicare sono riportati nella tabella successiva e tengono conto di inclinazioni da 20° a 90° (superfici verticali) e di orientamenti che vanno da 0 (corrispondente a SUD) a 90° (orientamento a EST o a OVEST).</p>
<p>Il valore positivo dell&#8217;orientamento corrisponde ad una esposizione verso OVEST mentre quello negativo corrisponde ad una esposizione verso EST.</p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="2" width="507" bordercolor="#000080">
<tbody>
<tr>
<td width="111" height="20" valign="middle" bgcolor="#000080">
<p class="Stile1"><span style="font-family: Arial; color: #ffffff;">Orientamento<br />
(gradi)</span></p>
</td>
<td colspan="5" width="380" height="20" valign="middle" bgcolor="#000080">
<p class="Stile1"><span style="font-family: Arial; color: #ffffff;">Inclinazione<br />
(gradi)</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="111" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff"></td>
<td width="69" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">20</span></p>
</td>
<td width="69" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">30</span></p>
</td>
<td width="73" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">45</span></p>
</td>
<td width="66" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">60</span></p>
</td>
<td width="71" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">90</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="111" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><em><strong><span style="font-family: Arial;">0 (Sud)</span></strong></em></p>
</td>
<td width="69" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,11</span></p>
</td>
<td width="69" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,13</span></p>
</td>
<td width="73" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,11</span></p>
</td>
<td width="66" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,03</span></p>
</td>
<td width="71" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">0,75</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="111" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><em><strong><span style="font-family: Arial;">15</span></strong></em></p>
</td>
<td width="69" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,10</span></p>
</td>
<td width="69" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,12</span></p>
</td>
<td width="73" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,11</span></p>
</td>
<td width="66" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,03</span></p>
</td>
<td width="71" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">0,76</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="111" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><em><strong><span style="font-family: Arial;">30</span></strong></em></p>
</td>
<td width="69" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,09</span></p>
</td>
<td width="69" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,11</span></p>
</td>
<td width="73" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,10</span></p>
</td>
<td width="66" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,03</span></p>
</td>
<td width="71" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">0,78</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="111" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><em><strong><span style="font-family: Arial;">45</span></strong></em></p>
</td>
<td width="69" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,07</span></p>
</td>
<td width="69" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,09</span></p>
</td>
<td width="73" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,08</span></p>
</td>
<td width="66" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,02</span></p>
</td>
<td width="71" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">0,79</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="111" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><em><strong><span style="font-family: Arial;">60</span></strong></em></p>
</td>
<td width="69" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,05</span></p>
</td>
<td width="69" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,06</span></p>
</td>
<td width="73" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">1,04</span></p>
</td>
<td width="66" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">0,99</span></p>
</td>
<td width="71" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">0,78</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="111" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><em><strong><span style="font-family: Arial;"> 90 (Est-Ovest)</span></strong></em></p>
</td>
<td width="69" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">0,99</span></p>
</td>
<td width="69" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">0,97</span></p>
</td>
<td width="73" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">0,94</span></p>
</td>
<td width="66" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">0,88</span></p>
</td>
<td width="71" height="15" valign="middle" bgcolor="#ffffff">
<p class="Stile2"><span style="font-family: Arial;">0,70</span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>L&#8217;energia solare incidente utile, calcolata moltiplicando la radiazione solare sul piano orizzontale per il coefficiente correttivo, non viene trasformata integralmente in energia elettrica utile.</p>
<p>È necessario considerare i vari rendimenti che ne riducono la potenzialità:</p>
<p>* il <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/rendimento/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con rendimento">rendimento</a> delle celle fotovoltaiche (dal 10 al 15% per le celle di silicio monocristallino e policristallino e dal 4 al 7% per le celle di silicio amorfo) (2);<br />
* il rendimento di conversione (cioè della restante parte del sistema) determinato dal rapporto tra l&#8217;energia elettrica disponibile in corrente alternata alle utenze e l&#8217;energia elettrica in corrente continua ai morsetti dei moduli fotovoltaici (dal 75 all?85%).</p>
<p>Il rendimento di conversione dipende da molti fattori tra i quali: le perdite per effetto del surriscaldamento dei moduli fotovoltaici, le perdite dell&#8217;inverter, le perdite per imperfetto accoppiamento dei moduli e le perdite dovute alla resistenza elettrica nei cavi.</p>
<p>L?energia elettrica fornita per unit? di superficie, espressa in kWh/m2 anno, è data dal prodotto dell?energia solare incidente utile per i due rendimenti.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>I prezzi dei moduli fotovoltaici sono in calo</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/02/i-prezzi-dei-moduli-fotovoltaici-sono-in-calo/</link>
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		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 14:06:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il mercato fotovoltaico in Spagna nel 2008 è cresciuto, secondo le stime della società di consulenza di settore Solarplaza.com, di oltre 2.660 MW, una cifra incredibile se si pensa che i dati a livello mondiale per l&#8217;anno scorso si attestano a circa 5.600 MW. Questo risultato è frutto anche di una disperata corsa alle installazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/mercato/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con mercato">mercato</a> fotovoltaico</strong> in Spagna nel 2008 è cresciuto, secondo le stime della società di consulenza di settore Solarplaza.com, di oltre 2.660 MW, una cifra incredibile se si pensa che i dati a livello mondiale per l&#8217;anno scorso si attestano a circa 5.600 MW.<br />
Questo risultato è frutto anche di una disperata corsa alle installazioni a causa della nuova e discutibile legislazione nazionale che prevede per il 2009 un massimo di potenza FV installabile nel paese di 500 MW, oltre ad una riduzione della tariffa fissa pari al 30%.</p>
<p>Per il 2009 quindi la domanda di fotovoltaico in Spagna calerà sicuramente e ciò porterà, probabilmente, una sovrapproduzione a livello globale che, con la situazione economica e finanziaria attuale, non può dirsi certo una bella notizia per tutta l&#8217;industria solare che dovrà forse rivedere le proprie strategie.<br />
Invece, per i consumatori potrebbe rivelarsi una notizia positiva. Infatti, secondo SolarPlaza.com, i <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/prezzi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con prezzi">prezzi</a> lungo tutta la catena dell?offerta del fotovoltaico dovrebbero calare del 20-40%. Già oggi il prezzo dei moduli fotovoltaici non è mai stato così basso.<br />
In una valutazione su scala mondiale &#8220;l&#8217;effetto Spagna&#8221; potrebbe, secondo gli analisti della società di consulenza, ridurre la crescita totale fotovoltaica del 2009: circa il 10% rispetto al 2008.</p>
<p>Da questo incerto quadro di mercato possiamo imparare una lezione che ormai da tempo i più avveduti cercano di ricordare: il fotovoltaico dipende ancora troppo dalle decisione politiche in merito alle tariffe, ma non sono quelle più alte a consentire la crescita del settore, quanto una politica di lungo periodo, stabile nel tempo. Le tariffe dovrebbero decrescere gradualmente e prevedibilmente nel corso degli anni, in modo da far individuare all?industria specifici obiettivi di riduzione dei costi, e quindi dei prezzi.</p>
<p><strong>Cosa succede in Germania</strong><br />
Il governo tedesco ha diminuito la tariffa incentivante di quasi il 10% all&#8217;inizio del 2009. Tuttavia, questo mercato è probabile che continuerà a crescere costantemente. I prezzi dei moduli nel mercato mondiale sono scesi di oltre il 20% nel corso degli ultimi mesi. La Germania, pertanto, potrebbe essere di nuovo il più grande mercato del mondo fotovoltaico nel 2009. Una politica solare stabile paga.</p>
<p><strong>L&#8217;Italia può diventare il mercato ideale</strong><br />
Le tariffe incentivanti più interessanti sono in Italia. Il mercato è in rapida crescita, specialmente da quando gli investitori ne hanno scoperto le opportunità economiche, e ancora di più con i prezzi dei moduli fotovoltaici attualmente in calo. In termini di dimensioni, l&#8217;Italia sarà ancora più piccola della Spagna nel 2009, ma con molti progetti in fase di sviluppo, l&#8217;Italia potrebbe diventare il secondo più grande mercato del mondo nel 2010.</p>
<p><a href="http://www.solarplaza.com/content/print_pagina.php?Pagina_id=47351" target="_blank">Fonte SolarPlaza.com</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Boom del fotovoltaico in Italia</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2009/01/boom-del-fotovoltaico-in-italia/</link>
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		<pubDate>Sat, 17 Jan 2009 09:51:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[Ormai si può parlare di boom del fotovoltaico in Italia. Da 6364 impianti in esercizio al 9 gennaio 2008 si è saliti oggi a 24367; da 63 MW installati alla stessa data si sfiorano oggi i 300 MW (297,6 per la previsione). Sono i numeri del fotovoltaico in Italia la forma di energia rinnovabile a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Ormai si può parlare di <strong>boom del fotovoltaico in Italia</strong>. Da 6364 impianti in esercizio al 9 gennaio 2008 si è saliti oggi a 24367; da 63 MW installati alla stessa data si sfiorano oggi i 300 MW (297,6 per la previsione). Sono i numeri del fotovoltaico in Italia la forma di energia rinnovabile a più alto profilo mediatico nel nostro Paese. Non ci sono ancora dati sulla produzione nello stesso periodo (un dato fondamentale, vista l&#8217;imprevidibilità dell&#8217;energia solare a terra), e sono difficili da calcolare in quanto il Gestore del Sistema Elettrico, che ha l&#8217;incarico per legge di fornire dati statistici in merito, ha appena messo a disposizione il suo rapporto che si ferma alla fine dello scorso agosto. Elaborando però i dati disponibili si possono fare alcune osservazioni interessanti che vanno al di là delle cifre incontestabilmente lusinghiere.<br />
Innanzitutto, una tendenza che avevamo già rilevato un anno fa si è rafforzata: la rimodulazione degli incentivi introdotta dal Nuovo Conto Energia (NCE) ha spinto a concentrare l&#8217;attività sugli impianti di piccola e piccolissima taglia (i famosi tetti fotovoltaici). Il 97 per cento delle installazioni a NCE è infatti di dimensioni inferiori a 20 KW, e il 56 per cento inferiore ai 3 KW. I dati aggregati, che comprendono anche la &#8220;coda&#8221; degli impianti autorizzati in base agli incentivi del Vecchio Conto Energia (VCE), vedono i dati dei piccoli/piccolissimi al 92 per cento, riflettendo la non penalizzazione dei quelle tariffe nei confronti di medi e grandi impianti. Altri dati relativi alla coda del VCE confermano questa particolarità: il migliaio circa di impianti VCE installati nel 2008 ha portato da solo circa 85 nuovi MW fotovoltaici, mentre ce ne sono voluti 17.000 NCE per apportarne circa 140.<br />
Dal punto di vista strettamente delle prospettive della microgenerazione da fotovoltaico, quindi, il 2008 è stato un anno importante, con un&#8217;evoluzione che ha regolarmente sorpassato le previsioni del <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/gse/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con GSE">GSE</a> (penalizzato anche dal fatto che l&#8217;NCE ha spostato l&#8217;iter autorizzativo alla fine della realizzazione degli impianti, per cui si trova senza strumenti previsionali certi), sia in numero di impianti che di potenza. Fattori di questo accelerazione progressiva sono stati fino a luglio la crescita impetuosa e apparentemente inarrestabile del prezzo del petrolio, che ha spinto molti a &#8220;buttarsi&#8221; sul fotovoltaico domestico e che per i tempi tecnici ha avuto riflessi sino ad autunno inoltrato. Nell&#8217;ultimissima parte dell&#8217;anno un&#8217;altra spinta è venuta poi dal fatto che nel 2009 l&#8217;NCE prevede un taglio del 2 per cento degli incentivi su nuovi impianti.<br />
Girata la boa del 1 gennaio, che c&#8217;è da aspettarsi? Cosa succederà sul fronte del &#8220;carburante&#8221; del <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/mercato/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con mercato">mercato</a> fotovoltaico, ossia i <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/finanziamenti/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con finanziamenti">finanziamenti</a> bancari coperti dalla cessione dell&#8217;incentivo, è un mistero. Per ora non si hanno notizie di restrizioni nelle erogazioni di credito, ma è chiaro che se la tendenza europea alla riduzione degli incentivi al fotovoltaico proseguirà (apripista sono stati Germania, con meno 25 per cento, e Spagna, con meno 35 per cento) e si estenderà all&#8217;Italia, la &#8220;bancabilità&#8221; del fotovoltaico (ricordando che gli incentivi non sono rivalutati in base all&#8217;inflazione) soffrirà. Le fonti fossili sembrano anch&#8217;esse aver subito un ridimensionamento di prezzo duraturo, e con esse i <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/prezzi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con prezzi">prezzi</a> dell&#8217;energia elettrica. Sul fronte &#8220;positivo&#8221; per il fotovoltaico c&#8217;è il calo atteso nei <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/prezzi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con prezzi">prezzi</a> dei pannelli fotovoltaici, innescato da diversi fattori, in primis quello della sovracapacità produttiva in tutti gli stadi della filiera fotovoltaica dovuta alla crisi economico-finanziaria globale. E&#8217; troppo presto per capire se questa riduzione dei <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/prezzi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con prezzi">prezzi</a> sarà sostenuta da una contemporanea discesa dei costi derivanti da innovazioni tecnologiche, per esempio l&#8217;aumento della produzione di pannelli a film sottile. Sul fronte microgenerazione, comunque, il film sottile probabilmente non porterà a grandi effetti, in quanto si tratta di tecnologia conveniente per ora in impianti di grandi dimensioni e a basso <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/rendimento/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con rendimento">rendimento</a>, come e applicazioni su grandi edifici commerciali. I produttori di moduli in silicio cristallino potrebbero essere costretti ad abbassare i prezzi comunque, ma ci potrebbe anche essere un effetto contrario, di segmentazione dei prezzi in base alla taglia dell&#8217;impianto che penalizzerebbe i &#8220;tetti fotovoltaici&#8221;. Inoltre, c&#8217;è da tenere presente che se i prezzi dovessero scendere troppo a costi stabili, potrebbe venire a mancare l&#8217;incentivo alla ricerca industriale a e all&#8217;allargamento della capacità produttiva. Secondo gli analisti, se il prezzo dei moduli (i componenti elementari dei pannelli) dovessero scendere dagli attuali 4 dollari/W a 2,6 dollari/W (cifra possibile entro fine 2009), i produttori lavorerebbero in perdita. Per cercare di capire come si evolveranno le cose, la cosa migliore da fare è sorvegliare le notizie di chiusure di impianti di produzione in Cina.<br />
Per capire invece il futuro prossimo del fotovoltaico in Italia, la cosa migliore da fare è partecipare alla terza edizione delle Giornate della Microgenerazione, organizzata dal settimanale e-gazette.it e da Updating, in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano il 18 e 19 febbraio prossimi presso il Centro Congressi della Camera di Commercio in Via Meravigli 9/b. La prima giornata sarà interamente dedicata alla microgenerazione da font rinnovabili, con l&#8217;intervento in qualità di speaker di rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni del settore e delle aziende.</span></p>
<p>Fonte <a href="http://www.e-gazette.it/" target="_blank">http://www.e-gazette.it/ </a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Fotovoltaico: le nuove celle ad alto rendimento</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2008/11/fotovoltaico-le-nuove-celle-ad-alto-rendimento/</link>
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		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 20:55:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[cella fotovoltaica]]></category>
		<category><![CDATA[chemical vapor deposition]]></category>
		<category><![CDATA[rendimento]]></category>

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		<description><![CDATA[È in fase di sperimentazione una nuova cella fotovoltaica ad alto rendimento. Un gruppo di ricercatori del Rensselaer Polytechnic Institute (USA) ha realizzato una cella fotovoltaica in grado di ampliare il ventaglio di angoli di incidenza della radiazione solare, aumentando così l&#8217;efficienza del pannello fotovoltaico. &#8220;Per ottenere la massima efficienza nella conversione dell&#8217;energia solare in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È in fase di sperimentazione una nuova <strong><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/cella-fotovoltaica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con cella fotovoltaica">cella fotovoltaica</a> ad alto <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/rendimento/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con rendimento">rendimento</a></strong>. Un gruppo di ricercatori del <a href="http://www.rpi.edu/" target="_blank">Rensselaer Polytechnic Institute</a> (<span class="caps">USA</span>) ha realizzato una cella fotovoltaica in grado di ampliare il ventaglio di angoli di incidenza della radiazione solare, aumentando così l&#8217;efficienza del pannello fotovoltaico.<br />
&#8220;Per ottenere la massima efficienza nella conversione dell&#8217;energia solare in elettrica è necessario un pannello solare che possa assorbire la quasi totalità dei fotoni di luce, senza preoccuparsi della posizione del sole nel cielo&#8221; afferma Shawn-Yu Lin, professore di fisica dell&#8217;Istituto Rensselaer. Per migliorare il rendimento, si è quindi cercato di ridurre la quantità di luce che viene riflessa dalla cella, soprattutto ad alti angoli di incidenza (l&#8217;energia che viene riflessa non può essere sfruttata). L&#8217;obiettivo è stato raggiunto attraverso un trattamento superficiale con nanotecnologie che permette di ridurre la riflettività della cella dal 32% al 3,8% aumentando così l&#8217;energia assorbita dal 67% al 96%, indipendentemente dalla posizione del sole. Il trattamento superficiale è stato ottenuto mediante <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/chemical-vapor-deposition/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con chemical vapor deposition">chemical vapor deposition</a> di nanobarre di ossido di silicio e ossido di titanio, disposte obliquamente, per sette strati, ciascuno dello spessore di 50 &#8211; 100 nm; si tratta di film molto sottili anche per gli standard dell&#8217;industria elettronica. In questo modo è possibile catturare la luce su un ampio spettro di lunghezze d&#8217;onda (da 400 nm fino a 1600 nm nell&#8217;infrarosso) e per un ventaglio di angoli di incidenza da zero a sessanta gradi.<br />
Secondo i ricercatori americani il rendimento delle celle fotovoltaiche trattate con questa tecnica aumenta di oltre il 40%.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Concorso per progettare un parco fotovoltaico</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2008/10/concorso-per-progettare-un-parco-fotovoltaico/</link>
		<comments>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2008/10/concorso-per-progettare-un-parco-fotovoltaico/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 19:40:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Provincia di Cremona in collaborazione con Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori &#8211; Provincia di Cremona, Ordine degli Ingegneri &#8211; Provincia di Cremona, Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Cremona, Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Cremona, bandisce un concorso finalizzato all?acquisizione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Provincia di Cremona in collaborazione con Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori &#8211; Provincia di Cremona, Ordine degli Ingegneri &#8211; Provincia di Cremona, Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Cremona, Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Cremona, bandisce un <strong>concorso </strong>finalizzato all?acquisizione di idee progettuali per la <strong>realizzazione di un <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/parco-fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con parco fotovoltaico">parco fotovoltaico</a></strong> e la riqualificazione ambientale delle aree di pertinenza nell&#8217;area dell&#8217;ex discarica di Castelleone. L&#8217;area occupata dalla ex discarica di rifiuti urbani di circa 63.000mq di proprietà della Provincia.<br />
Il concorso si inserisce nel programma dell&#8217;Amministrazione che mira a promuovere l&#8217;uso vantaggioso delle energie alternative da fonti rinnovabili attraverso:<br />
- la realizzazione di un &#8220;modello pubblico&#8221; esemplificativo della concreta possibilità per lo sfruttamento dell&#8217;energia solare con modalità adottabili anche in altre zone degradate (ex cave, aree industriali) tenendo in forte considerazione anche la componente paesaggistica per un corretto inserimento nel contesto extraurbano e la componente didattica.<br />
Date le caratteristiche del progetto, è necessario che i partecipanti dispongano anche delle seguenti figure professionali, qualificate anche come consulenti: 1 esperto in Impianti elettrici (Produzione &#8211; Trasformazione &#8211; Distribuzione); 1 esperto in Automazione e Tele &#8211; Controlli (PLC &#8211; Segnali &#8211; Reti); 1 esperto Paesaggista.<br />
<strong>Tempistica</strong>:<br />
- Consegna elaborati progettuali entro sabato 27 febbraio 2009. I progetti dovranno essere inviati alla Provincia di Cremona Settore Ambiente Via Dante 134.<br />
- Proclamazione vincitore: entro 31 marzo 2009.<br />
- Progettazione definitiva/esecutiva e realizzazione intervento se finanziati entro 2010.<br />
La richiesta di partecipazione al Concorso dovrà essere presentata avvalendosi del modulo di domanda allegato al bando disponibile sul sito web della Provincia di Cremona alla voce &#8220;Gare d&#8217;Appalto&#8221; e dovrà contenere i principi ispiratori del progetto ed una breve descrizione del concetto espresso.<br />
<strong>Caratteristiche tecniche</strong><br />
Sull&#8217;area interessata si potranno installare i tre differenti tipi di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/impianti-fotovoltaici/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con impianti fotovoltaici">impianti fotovoltaici</a> così come definiti dall&#8217;art. 2 comma 1 lettere b1), b2) e b3) del decreto ministeriale del 19 febbraio 2007:<br />
1. <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/impianto-fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con impianto fotovoltaico">impianto fotovoltaico</a> non integrato;<br />
2. impianto fotovoltaico parzialmente integrato;<br />
3. <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/impianto-fotovoltaico-integrato/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con impianto fotovoltaico integrato">impianto fotovoltaico integrato</a>.<br />
Per quanto riguarda il grado di integrazione e la tipologia degli impianti fotovoltaici, non vi sono particolari preclusioni alle tipologie di installazione da adottare.<br />
L&#8217;impianto fotovoltaico dovrà avere una potenza di picco non inferiore a 200 kW.<br />
Costituirà elemento prioritario lo studio di una soluzione impiantistica in blocchi distinti ed autonomi integrabili fra loro.<br />
<strong>Didattica</strong><br />
Dovrà essere presentata una proposta di fruizione dell&#8217;impianto di tipo didattico (aree di parcheggio, pannelli didattici o altro..) possibilmente integrata con l&#8217;Ecomuseo e la Stazione sperimentale di Castelleone.</p>
<p><strong>Commissione</strong><br />
Il progetto sarà valutato da una Commissione appositamente nominata, composta da esperti. La Commissione assegnerà ai progetti una valutazione da 0 a 45 punti. I criteri di valutazione nell?assegnazione dei punteggi ai progetti saranno i seguenti: indici energetici (fino a 15 punti), indici didattico-ambientali (fino a 15 punti), stima economica dei costi al netto dell?IVA relativi alla realizzazione dell&#8217;impianto o degli impianti previsti nel progetto e, in particolare, relativi agli interventi sostenuti per (fino a 15 punti),<br />
In seguito alla valutazione della Commissione saranno proclamati i vincitori, con l?attribuzione di 3 premi:<br />
- I premio € 10.000,00<br />
- II premio € 3.500,00<br />
- III premio € 1.500,00<br />
La premiazione avverrà in occasione di un evento pubblico, che si terrà entro la fine del 2009. Il pagamento del premio comporta la cessione alla Provincia di Cremona dei progetti vincitori.</p>
<p>Per ulteriori infoirmazioni e per scaricare il bando <strong><a href="http://www.provincia.cremona.it/" target="_blank">http://www.provincia.cremona.it</a></strong></p>
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