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	<title>Italia Fotovoltaico</title>
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	<description>Pannelli solari fotovoltaici - Impianti fotovoltaici - Incentivi al fotovoltaico - Tutto sul fotovoltaico in Italia</description>
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		<title>Fiera della sostenibilita&#8217; nella natura alpina</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Jul 2012 10:30:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Energie rinnovabili, natura, agricoltura e alpeggi, culture per la montagna, il tutto nella fiera della sostenibilità alpina dal 12 al 15 luglio 2012.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energie-rinnovabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energie rinnovabili">Energie rinnovabili</a>, natura, agricoltura e alpeggi, culture per la montagna costituiscono il leit-motiv della <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/fiera/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con fiera">Fiera</a> della <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/sostenibilita/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con sostenibilità">sostenibilità</a> nella natura alpina, in programma in varie locallità della <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/valsaviore/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con valsaviore">Valsaviore</a> dal 12 al 15 luglio 2012.</p>
<p><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/07/fiera-alpina.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-424" style="border: 0px none; margin: 0px 5px;" title="fiera sostenibilità alpina" src="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/07/fiera-alpina.jpg" alt="fiera della sostenibilità nella natura alpina" width="215" height="200" /></a>“Sostenere” significa tenere qualcosa o qualcuno sollevati sopportandone il peso e significa anche rinforzare, aiutare, difendere e dare appoggio, accudire e nutrire.</p>
<p>“Consumare” significa ridurre al nulla e finire un bene con l’uso, logorare, dissipare, sfruttare.<br />
Basta riflettere sul valore ed il senso delle due parole per capire che la “Società dei consumi” non ha futuro e che occorre ricostruire una “Società sostenibile” ovvero una società che sappia aiutare, accudire, rinforzare, nutrire uomini e natura.<br />
Nelle <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/alpi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con alpi">Alpi</a>, così come in molti luoghi “marginali” del nostro continente e in intere nazioni del pianeta Terra, le pratiche della sostenibilità, pur ridotte, non hanno mai cessato di esistere. Certamente la società urbana, sempre più artificializzata e imperniata su una visione consumistica, ha penetrato le vallate alpine, ha ridotto molti fondovalle a luoghi privi di anima e senza tempo, ha portato con sé i riti urbani e le mode del turismo e dei consumi di massa.<br />
Ravvivare, accompagnare, aiutare, difendere, accudire, dare appoggio, rinforzare, nutrire le Alpi e chi ancora resiste nei piccoli paesi di versante, negli alpeggi, lungo i sentieri e le antiche vie di comunicazione intervallive, lontane dalla velocità che consuma, sfrutta, dissipa e logora: questo è lo scopo della “Fiera della sostenibilità nella natura alpina”.<br />
Insieme, per “fare festa”, conoscersi, parlarsi, confrontarsi e confortarsi, preparando un tempo dove il margine possa rimettersi al centro, per aiutare ed aiutarci a vivere in leggerezza e in “sostenibilità”.</p>
<p>Scarica il <a href="http://fierasostenibilita.parcoadamello.it/pages/News/News.asp?Id=93164" target="_blank">programma completo</a>.</p>
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		<title>Estrazione di energia dalle onde del mare</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Jun 2012 13:09:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una ricerca dell'Università di Exeter promette di raddoppiare l'efficienza dei dispostivi di trasformazione in energia elettrica dell'energia cinetica delle onde del mare e al tempo stesso di ridurre considerevolmente la probabilità di danneggiamento del dispositivo stesso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia">energia</a> generata dai nostri oceani potrebbe essere raddoppiata utilizzando nuovi metodi per la previsione del moto ondoso. Una ricerca condotta dall&#8217;Università di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/exeter/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con exeter">Exeter</a>, pubblicata sulla rivista <em><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/renewable-energy/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con renewable energy">Renewable Energy</a></em>, potrebbe aprire la strada a progressi significativi nello sfruttamento dell&#8217;energia rinnovabile marina, rendendola una fonte di energia più redditizia.</p>
<p><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/06/onde.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-421" style="border: 0px none; margin: 0px 5px;" title="onde" src="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/06/onde.jpg" alt="energia dalle onde del mare" width="300" height="200" /></a>Lo studio è stato condotto da un team di matematici e ingegneri presso le Università di Exeter e Tel Aviv. I tecnici hanno ideato il modo di prevedere con precisione la potenza dell&#8217;onda successiva al fine di rendere la tecnologia molto più efficiente, estraendo energia in misura doppia di quanto attualmente possibile.</p>
<p>L&#8217;energia marina sarebbe in grado di fornire <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia-elettrica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia elettrica">energia elettrica</a> al Regno Unito in quantità più che doppia rispetto al suo fabbisogno. Tuttavia, le tecnologie per estrarre e convertire l&#8217;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia-dal-mare/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia dal mare">energia dal mare</a> sono relativamente immature, rispetto al solare o all&#8217;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/eolico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con eolico">eolico</a>, e non sono ancora commercialmente competitive senza sovvenzioni. Alcuni progressi sono stati raggiunti dagli sviluppatori di questi dispositivi, ma restano irrisolti problemi fondamentali: <strong>prevenire il danneggiamento</strong> dei dispositivi immersi in un <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/ambiente/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ambiente">ambiente</a> ostile come quello marino; ma anche <strong>migliorare l&#8217;efficienza di cattura dell&#8217;energia dalle onde</strong>. Questa ricerca affronta entrambi i problemi, consentendo il controllo sui dispositivi che estraggono l&#8217;energia delle onde. La chiave di questo studio è la possibilità di costruire dispositivi in grado di prevedere con precisione la potenza dell&#8217;onda successivo e rispondere estraendone la massima energia.</p>
<p>La ricerca si è focalizzata su comuni <strong>dispositivi di galleggiamento</strong> con parti che si muovono in risposta alle onde, e capaci di generare energia elettrica da immettere in rete. Questi assorbitori di energia cinetica sono già noti per essere molto più efficienti nella produzione, se la loro risposta è strettamente correlata con la forza delle onde. Questo è il primo studio che è focalizzato sull&#8217;aumento dell&#8217;efficienza del dispositivo, ottenuto controllando le forze interne del dispositivo stesso in previsione dell&#8217;onda successiva.</p>
<p>Il gruppo di studio ha ideato un sistema che consente al dispositivo di estrarre la massima quantità di energia prevedendo onde in arrivo. Tali informazioni consentono a un programma di controllare attivamente la risposta necessaria per un&#8217;ondata di una determinata dimensione. Poiché il dispositivo risponde in modo appropriato alla forza della prossima ondata, esistono meno probabilità che venga danneggiato e non deve essere spento in condizioni di tempesta, come è attualmente.</p>
<p>L&#8217;autore di questa ricerca, il dottor Guang Li dell&#8217;Università di Exeter, ha dichiarato: &#8220;<em>La nostra ricerca ha il potenziale per far fare enormi passi avanti al progresso delle <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energie-rinnovabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energie rinnovabili">energie rinnovabili</a> marine. Ci sono vantaggi significativi nello sfruttamento dell&#8217;energia delle onde marine, ma progredire in questa tecnologia si è rivelato impegnativo. Questo è un passo in avanti significativo e potrebbe contribuire a spianare la strada per la <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/produzione-di-energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con produzione di energia">produzione di energia</a> elettrica dalle onde marine</em> &#8220;.</p>
<p>Co-autore, il dottor Markus Mueller dell&#8217;Istituto Ambiente e <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/sostenibilita/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con sostenibilità">Sostenibilità</a> presso l&#8217;Università di Exeter ha dichiarato: &#8220;<em>Il passo successivo è per noi vedere quanto può rivelarsi efficace questo approccio su larga scala, testandolo in centrali per la produzione di energia covertita dalle onde</em>&#8220;.</p>
<p>Fonte: ScienceDaily</p>
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		<title>Il Fotovoltaico nello scenario energetico nazionale: quale futuro?</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Jun 2012 20:05:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Convegno sul futuro del fotovoltaico siciliano. Palermo 10 luglio 2012]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/06/loghi_1339601528.png"><img class="alignleft size-full wp-image-417" style="border: 0px none; margin: 0px 5px;" title="loghi_1339601528" src="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/06/loghi_1339601528.png" alt="confindustria sicilliana Anie-Gifi" width="250" height="106" /></a>Si tiene a Palermo, il 10 Luglio 2012 dalle ore 10 alle 16, presso la Sala <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/convegni/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con convegni">Convegni</a> di via Volta 44, il convegno organizzato da <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/anie/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con anie">ANIE</a>/<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/gifi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con gifi">GIFI</a> e <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/confindustria/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con confindustria">Confindustria</a> <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/sicilia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Sicilia">Sicilia</a> dal titolo &#8220;<strong>Il <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con fotovoltaico">Fotovoltaico</a> nello scenario energetico nazionale: quale futuro?</strong>&#8220;.</p>
<p>L’obiettivo dell’incontro è quello di analizzare le prospettive e le opportunità di sviluppo per l’<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/industria/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con industria">industria</a> fotovoltaica alla luce dei recenti cambiamenti normativi sia legislativi che tecnici. Grazie alla presenza dei principali attori industriali regionali particolare attenzione sarà dedicata al mercato fotovoltaico siciliano.</p>
<p>La partecipazione è <strong>gratuita</strong>. Registrazione e <strong><a title="convegno gifi palermo" href="http://www.gifi-fv.it/cms/index.php?option=com_acymailing&amp;ctrl=url&amp;urlid=1726&amp;mailid=636&amp;subid=21361" target="_blank">programma online</a></strong>.</p>
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		<title>Nero assoluto per pannelli fotovoltaici che assorbono quasi tutta la luce solare</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2012/05/pannelli-fotovoltaici-nero-assoluto/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 10:32:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Natcore Technology ha realizzato un silicio nero, ottenuto a partire dal silicio "normale", materiale  che ha permesso di creare la cella solare più "nera" mai realizzata. Questo tipo di cella fotovoltaica è in grado di assorbire, secondo le dichiarazioni della Natcore, il 99,7% della luce.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/05/silicio-nero-assoluto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-413" style="border: 0pt none; margin: 0px 5px;" title="silicio-nero-assoluto" src="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/05/silicio-nero-assoluto.jpg" alt="Celle fotovolatiche al nero assoluto" width="300" height="169" /></a>I pannelli fotovoltaici sono il sogno di ogni ambientalista: producono <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia-elettrica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia elettrica">energia elettrica</a> dal sole, non danno inquinamento atmosferico nè producono emissioni di biossido di carbonio, ma, fino ad ora hanno avuto grandi difficoltà a competere economicamente con il carbone, il gas naturale, il petrolio e altre fonti di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia">energia</a> inquinanti.</p>
<p>È possibile un&#8217;inversione di tendenza? Una società denominata <a title="Natcore Solar" href="http://www.natcoresolar.com/index.php" target="_blank">Natcore Technology</a> afferma che qualcosa sta facendo per rendere più vantaggioso il <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con fotovoltaico">fotovoltaico</a>. Il loro ufficio stampa riferisce di aver sviluppato un <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/wafer/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con wafer">wafer</a> di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/silicio/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con silicio">silicio</a> particolare e denominato &#8220;nero assoluto&#8221; destinato alla costruzione di pannelli fotovoltaici in grado di assorbire il 99,7 per cento della luce visibile che li colpisce. I pannelli fotovoltaici più efficienti concepiti fino ad ora sono in grado di assorbirne il 96 percento. In questo settore dove ogni fotone conta, la differenza potrebbe essere importante.</p>
<p>&#8220;Uno dei fattori più importanti&#8221;, ha detto Chuck Provini, CEO della società, &#8220;è che non c&#8217;è molta differenza tra l&#8217;energia elettrica che si ottiene in una giornata di sole rispetto ad una giornata nuvolosa. Con la luce diffusa hanno le stesse performance che con la luce diretta.&#8221;</p>
<p>Questi nuovi pannelli non necessitano di prodotti chimici pericolosi per la produzione e ciò dovrebbe contribuire a far scendere il prezzo dell&#8217;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia-solare/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia solare">energia solare</a>.</p>
<p>&#8220;Il silicio nero migliorerà la potenza e ridurrà i <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/costi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con costi">costi</a> &#8211; le due cose che contano di più&#8243;, afferma Provini.</p>
<p>Restiamo in attesa di vedere all&#8217;opera queste <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/celle-fotovoltaiche/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con celle fotovoltaiche">celle fotovoltaiche</a> al &#8220;nero assoluto&#8221;.</p>
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		<title>Grazie alle rinnovabili non si paga l&#8217;Imu</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 16:41:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A Tula, piccolo centro di circa 1600 anime del Sassarese, l’amministrazione comunale ha deciso di esentare i cittadini dal pagamento dell'IMU. Ciò è stato possibile grazie alle entrate derivanti dal parco eolico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/05/tula.jpg"><img class="alignleft  wp-image-409" style="border: 0pt none; margin: 0px 5px;" title="tula" src="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/05/tula.jpg" alt="Chiesa di Sant.Elena, patrona di Tula" width="300" height="300" /></a>L&#8217;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/imu/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Imu">Imu</a>, la nuova tassa sugli immobili, non è ancora esecutiva ma è particolarmente invisa a tutti i proprietari di case. A <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/tula/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Tula">Tula</a>, un piccolo comune della provincia di Sassari, i 1600 residenti non hanno questo problema; la giunta guidata dal sindaco <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/andrea-becca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con andrea becca">Andrea Becca</a>, ha esentato i proprietari di immobili dal pagamento dell’Imu.</p>
<p>Grazie alle entrate che il Comune di Tula ricava dal suo parco <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/eolico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con eolico">eolico</a> di 9 MW, 400 mila euro all&#8217;anno su un bilancio di 3.200.000, visto che la legge lo consentiva, la Giunta ha ridotto l’aliquota dal 4 al 2 per mille e contemporaneamente aumentato la detrazione sull&#8217;Imu da 200 a 400 euro da aggiungere alle detrazioni per i figli a carico per 50 euro per ciascun figlio. In questo modo l’Imu è stata neutralizzata.</p>
<p>Come spiega il sindaco Becca al Corriere,  non si tratta di una battaglia fiscale come la Lega: &#8221; abbiamo creato un’entrata grazie alle <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/rinnovabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con rinnovabili">rinnovabili</a> e razionalizzato le spese. Nessuna auto blu, nessun telefono di servizio e il segretario comunale in convenzione con un altro Comune, prassi assai diffusa qui in Sardegna&#8221;.</p>
<p>A Tula hanno intenzione di insistere con gli investimenti &#8220;verdi&#8221; rilanciando con il solare termico.  Il Comune offre un contributo del 45% a chi installa pannelli solari per scaldare l’acqua di casa: spendendo cinquemila euro se ne ricevono 2.250.  Una scommessa già vinta in partenza.</p>
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		<title>Bolletta Enel troppo alta? Non è colpa delle rinnovabili.</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 15:36:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante le ore diurne il fotovoltaico immette in rete una gran quantità di energia elettrica facendo abbassare il prezzo e costringendo gli altri produttori a non attivare le centrali. Al calar delle tenebre si riattivano le centrali tradizionali che devono recuperare quanto perso nelle ore diurne. La tariffa bioraria è sempre meno conveniente e l'Autorità per l'energia annuncia indagini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da più parti si afferma che i rincari della <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/bolletta-elettrica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con bolletta elettrica">bolletta elettrica</a> sono giustificati dagli <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/incentivi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con incentivi">incentivi</a> destinati allo sviluppo delle <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energie-rinnovabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energie rinnovabili">energie rinnovabili</a>. Pochi parlano della strategia messa in atto dai produttori di elettricità da fonti fossili che vedono i loro profitti ridursi per l&#8217;attività di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/eolico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con eolico">eolico</a> e <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con fotovoltaico">fotovoltaico</a>.<span id="more-388"></span></p>
<p>L&#8217;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia">energia</a> che illumina le nostre abitazioni, alimenta gli elettrodomestici, fa andare le macchine delle industrie deriva sia dalle <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/centrali-elettriche/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con centrali elettriche">centrali elettriche</a> sia da pannelli solari e pale eoliche. Le fonti pulite, in particolare il fotovoltaico, nelle ore del giorno in cui vanno a pieno regime, hanno la precedenza sulle altre, riducendo l&#8217;attivazione delle centrali tradizionali che entrano in azione solo in orari periferici. Ovviamente i produttori di energia tradizionale non tollerano i mancati guadagni diurni e cercano di rifarsi alzando le tariffe di sera.</p>
<p>Quel che succede è che<strong> il fotovoltaico</strong>, assieme alle altre rinnovabili, avendo <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/costi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con costi">costi</a> di produzione nulli (non hanno bisogno di combustibile per produrre kWh e i <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/costi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con costi">costi</a> di manutenzione sono molto bassi), di giorno<strong> fa concorrenza alle centrali tradizionali </strong>e riesce a contenere il prezzo dell&#8217;energia (l&#8217;effetto <em>peak shaving </em>che nel 2011 ha fatto risparmiare 400 milioni di euro). A rimetterci sono i produttori da fonti tradizionali, specie chi ha investito in nuovi impianti a ciclo combinato, che durante il giorno deve spesso tenere ferme le centrali, con evidente danno economico. L&#8217;ipotesi di Qualenergia.it è che dietro l&#8217;impennata del prezzo nel picco serale ci possa essere un tentativo di questi operatori di <strong>rifarsi dei guadagni erosi </strong>nella fascia diurna, cosa che sicuramente rende inefficiente il sistema elettrico e che potrebbe anche nascondere pratiche di cartello.</p>
<p>E la tariffa bioraria che premiava con forti sconti chi concetrava il prelievo di corrente elettrica nelle ore serali è ancora vantaggiosa? Secondo Altroconsumo c&#8217;è ancora convenienza ad usare la lavatrice di notte. Federconsumatori ha stimato questo risparmio in circa l&#8217;1% della bolletta; davvero poco, considerando che la tariffa bioraria era stata introdotta proprio per favorire lo spostamento dei consumi delle famiglie dagli orari diurni a quelli serali e notturni, al fine di evitare il sovrapporsi di questi ultimi ai consumi legati alle attività produttive e ridurre i picchi di costo durante le ore di maggior consumo.</p>
<p>Il presidente dell&#8217;Aeeg, <strong>Guido Bortoni,</strong> in un&#8217;audizione<strong> alla 10a Commissione <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/industria/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con industria">industria</a></strong> del Senato descrive il fenomeno dell&#8217;anomalo aumento di prezzo nelle ore serali e annuncia che indagherà su quel che sta accadendo (scarica la memoria del 19 aprile 2012 dal sito <a title="Autorità energia" href="http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/12/146-12.pdf" target="_blank"> dell&#8217;Autorità per l&#8217;energia</a>). In questo documento ufficiale si legge:<br />
&#8220;<em>Il confronto tra gli andamenti dei <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/prezzi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con prezzi">prezzi</a> dell’<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia-elettrica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia elettrica">energia elettrica</a> all’ingrosso nel corso del I° trimestre del 2012, rispetto all’analogo periodo del 2011 (vedi grafico), evidenzia una &#8216;compressione relativa&#8217; dei prezzi dell’<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia-elettrica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia elettrica">energia elettrica</a> nelle ore di maggior produzione fotovoltaica, produzione che si caratterizza per assenza di costi variabili e specifici programmi di offerta. Ne consegue una significativa riduzione del numero delle ore in cui gli impianti termoelettrici hanno l’opportunità di coprire, prima ancora della quota parte dei costi fissi, anche le eventuali perdite sui costi variabili registrate nelle ore della giornata in cui sono costretti a rimanere in servizio a causa dei loro vincoli tecnici di funzionamento. Da ciò deriva un’<strong>esigenza di copertura dei costi </strong>variabili di produzione in un numero più concentrato di ore, il che, a sua volta, concorre a spiegare l’aumento relativo registrato nei livelli dei prezzi dell’energia elettrica all’ingrosso nelle prime ore serali</em>”.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/05/prezzi.jpg"><img class="size-full wp-image-389 aligncenter" title="prezzi" src="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/05/prezzi.jpg" alt="" width="450" height="245" /></a></p>
<p>“Al fine di meglio comprendere gli effetti di questo fenomeno, l’Autorità sta sviluppando analisi finalizzate a <strong>valutare l’evoluzione dei costi</strong> degli impianti con riferimento ai loro possibili profili di utilizzo e la <strong>relazione di aderenza degli stessi ai prezzi</strong> che si formano sul mercato. Ciò al fine di completare la base conoscitiva in vista di eventuali provvedimenti. Le risultanze forniranno anche un contributo oggettivo e neutrale rispetto a un dibattito che si è spesso sviluppato sulla base di analisi parziali e variamente orientate” sipega il presidente Bortoni, il che equivale a dire  che l&#8217;Autorità per l&#8217;energia non se ne sta con le mani in mano e potrebbe prendere provvedimenti sanzionatori.</p>
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		<title>La rivolta del fotovoltaico</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 16:48:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bollette elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[GSE]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[quinto conto energia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il settore del fotovoltaico è in rivolta contro il Quinto Conto Energia. Le aziende pubblicano a proprie spese sui quotidiani nazionali una lettera aperta, le Associazioni di categoria presentano controproposte al governo, e davanti a Montecitorio protestano gli imprenditori e i lavoratori del settore, insieme alle associazioni ambientaliste, per la perdita certa di posti di lavoro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il settore del <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con fotovoltaico">fotovoltaico</a> è in rivolta; a scatenarla la presentazione degli schemi dei decreti ministeriali che introducono un nuovo regime di incentivazione per le <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energie-rinnovabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energie rinnovabili">energie rinnovabili</a>, in particolare il cosiddetto &#8220;Quinto <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/conto-energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con conto energia">Conto Energia</a>&#8221; che riduce drasticamente gli <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/incentivi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con incentivi">incentivi</a> al fotovoltaico e limita l&#8217;installazione di nuovi impianti.</p>
<p><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/04/manifestazione.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-364" style="border: 0pt none; margin-left: 0px; margin-right: 8px;" title="manifestazione" src="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/04/manifestazione.jpg" alt="Manifestazione a favore delle rinnovabili" width="300" height="215" /></a>A Roma le associazioni di categoria Anie/<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/gifi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con gifi">Gifi</a>, Assosolare e Asso Energie Future in un incontro con il governo presentano le controproposte «<em>contro i tagli agli incentivi e in difesa dell’unico settore che, come ha ricordato il ministro dell&#8217;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/ambiente/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ambiente">Ambiente</a> Clini, contribuirà ad aumentare l’offerta di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia">energia</a> coprendo il 35% dei consumi del Paese</em>». Due i punti sui quali gli imprenditori non sono disponibili a compromessi: «<em>Ripristino dei 7 miliardi di euro all&#8217;anno già contemplati dal Quarto conto energia per il limite di spesa cumulato per gli incentivi e l’innalzamento della soglia minima di potenza per l&#8217;accesso al registro del <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/gse/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con GSE">Gse</a> (Gestore dei servizi energetici)</em>». Secondo i dati del Gse, al 31 marzo risultano in esercizio in Italia 341.658 impianti per un totale di 13 gigawatt di potenza installata ai quali vanno 5,64 miliardi di euro all&#8217;anno per 20 anni.</p>
<p>Nel frattempo sui principali quotidiani nazionali si pubblica, a pagamento, una lettera aperta di Power-One e Enerpoint; in questa lettera si afferma  che «<em>si è detto che il fotovoltaico è il motivo principale dell&#8217;aumento delle <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/bollette-elettriche/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con bollette elettriche">bollette elettriche</a>. In realtà la bolletta è salita principalmente per l&#8217;aumento del costo del gas&#8230; che in Italia costa il 20-30% in più che negli altri Paesi europei</em>». Power-One e Enerpoint precisano che, di fronte agli incentivi, lo Stato incassa 1 miliardo di euro all&#8217;anno di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/tasse/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con tasse">tasse</a> sugli utili, oltre ad altre centinaia di milioni agli enti locali, e che il fotovoltaico ha fatto diminuire il prezzo dell&#8217;energia nelle ore diurne.</p>
<p>Mentre a Roma davanti a Montecitorio si è svolta una manifestazione di imprenditori e lavoratori del settore e associazioni ambientaliste «<em>per rivedere i decreti approvati che determinerebbero uno stop allo sviluppo degli impianti</em>».</p>
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		<title>Quinto conto energia, provvedimento miope</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 18:16:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[anie]]></category>
		<category><![CDATA[conto energia]]></category>
		<category><![CDATA[gifi]]></category>
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		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[produzione di energia]]></category>

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		<description><![CDATA[Natalizia, GIFI: con il Decreto firmato ieri dai Ministri Passera e Clini il fotovoltaico subisce una battuta di arresto che mette a rischio decine di migliaia di posti di lavoro. Già annunciata la cassa integrazione per centinaia di lavoratori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Comunicato stampa dell&#8217;associazione di categoria <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/gifi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con gifi">GIFI</a>-<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/anie/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con anie">ANIE</a></strong></p>
<p>“Bisogna cambiare paradigma – <strong>dichiara Valerio Natalizia, Presidente GIFI-ANIE</strong>. Il <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con fotovoltaico">fotovoltaico</a> è un un‘enorme opportunità da cogliere senza esitazioni. Il Governo, con il decreto firmato ieri, invece di disinibire lo sviluppo sostenibile del settore ha posto le basi per il rapido dissolvimento della filiera nazionale. In questo modo si vanificano gli investimenti fatti ed i 6 miliardi di spesa annui già impegnati per i prossimi 20 anni”.</p>
<p>I benefici del fotovoltaico sono sotto gli occhi di tutti. Nel mese di marzo il 6.4% della domanda elettrica è stata soddisfatta dal fotovoltaico. Con 23 GWp (come stabilito dal 4° Conto <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia">Energia</a>) questa quota supererebbe il 10% contribuendo parallelamente a calmierare il prezzo dell’elettricità nelle ore di picco per effetto peak shaving. Si calcola che nel solo 2011 questo fenomeno abbia permesso di <strong>risparmiare 400 milioni di euro</strong>. Con oltre 18.000 addetti diretti (100.000 considerando anche l’indotto) e, tra le altre, il 16% della produzione mondiale di inverter, l’<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/industria/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con industria">industria</a> fotovoltaica italiana ha generato investimenti privati di circa <strong>40 miliardi di euro nel 2011</strong>. A fronte dei 140 miliardi di euro di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/incentivi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con incentivi">incentivi</a> nell’arco di venti anni, le casse dello Stato beneficieranno di un <strong>corrispettivo fiscale di circa 20 miliardi di euro</strong>.</p>
<p>“Ad oggi è ancora necessario sostenere con adeguati incentivi la <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/produzione-di-energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con produzione di energia">produzione di energia</a> da fotovoltaico – <strong>continua Natalizia</strong>. L’incentivo serve per traghettare la tecnologia verso la piena competitività e permettere al Sistema Paese di godere dei relativi benefici siano essi di tipo energetico che di natura occupazionale, economica, ambientale e sulla salute.”</p>
<p>Secondo ANIE/GIFI, il 5° <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/conto-energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con conto energia">Conto Energia</a> dovrebbe entrare in vigore non prima del 1 ottobre 2012 in modo da salvaguardare i diritti acquisiti. Dovrebbe essere strutturato senza registri ma con un sistema che al crescere della potenza installata preveda la diminuzione dell’incentivo. Tale riduzione dovrà essere in linea con l’obiettivo dei 7 miliardi annui, sostenibile per l’investimento e adattato ai reali <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/prezzi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con prezzi">prezzi</a> di mercato in modo da garantire i finanziamenti degli impianti in un momento in cui il costo del debito è raddoppiato. Con l’ottica di premiare gli impianti virtuosi e lo sviluppo tecnologico, il 5° <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/conto-energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con conto energia">Conto Energia</a> dovrà prevedere il premio per gli interventi di efficienza energetica, per la rimozione e la bonifica dall’eternit nonché il sostegno all’autoconsumo dell’energia prodotta.</p>
<p>“La nostra proposta ha un duplice scopo – <strong>sostiene Natalizia</strong>. Delineare l’uscita graduale dalla dipendenza dagli incentivi e preparare la strada ad un vero e proprio sviluppo industriale a lungo termine del comparto”.</p>
<p>Infatti, durante la conferenza stampa odierna, ANIE/GIFI ha avanzato alcune idee e proposte per il consolidamento del settore fotovoltaico italiano alla fine degli incentivi.</p>
<p>“Abbiamo individuato – <strong>afferma Natalizia</strong> – alcuni strumenti non monetari che permetteranno al settore di penetrare in maniera capillare nel territorio nazionale. Proponiamo l’esenzione <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/imu/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Imu">IMU</a> per tutti gli edifici fotovoltaici ed un credito fiscale per famiglie e imprese che producono energia fotovoltaica ed altri strumenti che vanno nella direzione di una piena liberalizzazione del mercato elettrico e una competizione libera da incentivi.“</p>
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		<title>Quinto Conto Energia già a luglio 2012?</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Mar 2012 12:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[conto energia]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[photon]]></category>

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		<description><![CDATA[Circola la prima bozza ministeriale del quinto conto energia che potrebbe entrare in vigore già a luglio di quest'anno. Secondo PHOTON si prospetta la fine del fotovoltaico italiano, perchè la bozza prevede interventi tali a impedire qualsiasi ulteriore sviluppo del settore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>V Conto <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia">Energia</a> in forte anticipo</h3>
<p>Il <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/quinto-conto-energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con quinto conto energia">quinto Conto Energia</a> potrebbe entrare in vigore già dal prossimo 1 luglio. Siamo alle solite: dopo neanche un anno dall&#8217;entrata in vigore del quarto e le vicissitudini patire dal settore con il Decreto Romani, si cambia nuovamente, gettando scompiglio in un settore, quello del <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con fotovoltaico">fotovoltaico</a> che evidentemente deve dare parecchio fastidio.</p>
<p>Riportiamo le impressioni di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/photon/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con photon">PHOTON</a>, prestigiosa rivista nel settore:</p>
<p>Si prospetta per luglio la fine del fotovoltaico italiano. Una delle bozze circolanti relative al progetto di un quinto <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/conto-energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con conto energia">Conto Energia</a> che sostituisca già dal 1º luglio l&#8217;attuale quarto, anticipandone quindi la chiusura, prevede interventi tali a impedire qualsiasi ulteriore sviluppo del settore. Il testo, che reca l&#8217;abituale intestazione del ministero dello Sviluppo Economico operante «di concerto» con quello dell&#8217;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/ambiente/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ambiente">Ambiente</a> prevede, tra le altre cose, i seguenti punti:<br />
- la limitazione della spesa relativa al costo annuo degli <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/incentivi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con incentivi">incentivi</a> a un massimo di 80 milioni di euro a semestre (con l&#8217;aggiunta di 10 milioni ciascuno per impianti «integrati e innovativi» e a concentrazione);<br />
- l&#8217;obbligo, per tutti gli impianti con potenza superiore ai 3 chilowatt, di iscrizione a un registro semestrale di impianti ammessi alle tariffe incentivanti da aprirsi sei mesi prima del relativo semestre con l&#8217;impegno a terminare l&#8217;impianto entro un anno dalla registrazione;<br />
- l&#8217;istituzione di un sistema di priorità per l&#8217;iscrizione al registro che predilige, nell&#8217;ordine, impianti costruiti su edifici che abbiano già conseguito un attestato di certificazione energetica (almeno classe D), la sostituzione di coperture in amianto, le aziende agricole limitatamente a potenze fino a 200 chilowatt, quegli impianti, senza limite di potenza, realizzati da comuni con meno di cinquemila residenti, impianti su pergole o tettoie o serre e solo a seguire tutti gli altri, per i quali varrà come prima discriminante d&#8217;accesso la data del titolo autorizzativo, seguito dalla minore potenza dell&#8217;impianto e dalla data di richiesta di iscrizione al registro;<br />
- le tariffe, suddivise come per quanto disposto dal quarto Conto Energia a partire dal 2013, prevedono la suddivisione tra «onnicomprensiva» e «premio autoconsumo», distinte per «impianti su edifici» e «altri impianti» nonché per le oramai tradizionali cinque classi di potenza (da 1 a 3 chilowatt, oltre e fino a 20 chilowatt, oltre 20 e fino a 200 chilowatt, oltre 200 e fino a 1.000 chilowatt, oltre al megawatt e fino a 5 megawatt, oltre a 5 megawatt) e per il secondo semestre dell&#8217;anno in corso prevedono tariffe onnicomprensive tra i 12 e i 17 centesimi di euro per chilowattora e premi per l&#8217;autoconsumo tra i 4 e i 9 centesimi di euro per chilowattora.<br />
Per il calcolo degli 80 milioni a semestre si presuppone una produzione media (indipendente dalla Regione d&#8217;installazione) pari a 1.300 chilowattora per chilowatt di potenza dell&#8217;impianto moltiplicata per l&#8217;incentivo previsto per il semestre successivo. La somma annuale degli incentivi a disposizione, considerata la priorità data a impianti di potenza minore e su edifici, quindi con tariffe più alte, non consentirebbe neanche il raggiungimento di 1 gigawatt annuo di potenza cumulata.<br />
Nelle considerazioni introduttive, gli estensori del testo fanno esplicito riferimento al fatto che finora, gli incentivi corrisposti hanno rivelato «inadeguati meccanismi di contenimento dei volumi di installazioni», vantando peraltro che, per quel che riguarda la produzione di elettricità, l&#8217;Italia sarebbe già ora in anticipo sugli obiettivi europei.</p>
<p>Cordiali saluti,</p>
<p>Stefano Eleuteri</p>
<p>PHOTON Europe GmbH<br />
Jülicher Straße 376<br />
D &#8211; 52070 Aquisgrana</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per chi vuole leggere il <a title="quinto conto energia" href="http://www.italiafotovoltaico.com/20120323_Bozza_V-CE.pdf" target="_blank">testo integrale del quinto conto energia</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lecce, una masseria a zero emissioni per Hackford e Mirren</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2012/03/masseria-zero-emissioni/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 19:58:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<category><![CDATA[taylor hackford]]></category>

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		<description><![CDATA[Taylor Hackford, il regista autore di pellicole cult come "Ufficiale e gentiluomo", ed Helen Mirren, l’attrice britannica premio Oscar per “The Queen” hanno acquistato un’antica masseria in Puglia per recuperarla e ristrutturarla secondo i principi del rispetto e della salvaguardia dell'ambiente. A realizzare questo progetto unico di 'masseria a zero emissioni' è stata Energy Resources.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Unire il sapore antico di una <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/masseria/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con masseria">masseria</a> del 1500 con le migliori tecnologie green. È stata <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energy-resources/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energy resources">Energy Resources</a>, realtà di spicco nel settore delle energie <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/rinnovabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con rinnovabili">rinnovabili</a> e dello sviluppo sostenibile, a tradurre in realtà il sogno in stile italiano di una delle coppie più famose dello star system: <strong><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/taylor-hackford/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con taylor hackford">Taylor Hackford</a></strong>, il regista californiano autore di pellicole cult come &#8220;Ufficiale e gentiluomo&#8221;, ed <strong><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/helen-mirren/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con helen mirren">Helen Mirren</a></strong>, l’attrice britannica premio Oscar per “The Queen”. La coppia ha infatti acquistato un’antica masseria in provincia di Lecce con l’idea di recuperare la struttura e di valorizzarla secondo i principi del rispetto e della salvaguardia dell&#8217;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/ambiente/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con ambiente">ambiente</a>. Il progetto di recupero ha fatto incontrare le antiche tecniche di restauro con i più moderni sistemi energetici da fonte rinnovabile, conservando intatto il fascino dell’antica struttura.</p>
<p>Il risultato è un esempio unico e molto suggestivo di ‘<strong>masseria a zero emissioni</strong>’: Energy Resources ha progettato e realizzato un sapiente mix di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia">energia</a> pulita per alimentare l’edificio nel pieno rispetto della costruzione originale e del paesaggio. L’<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia">energia</a> elettrica è fornita da due impianti fotovoltaici della potenza di 20 kWp ciascuno: il primo è installato su una pensilina fotovoltaica, adibita a copertura del parcheggio, realizzata con pietra leccese e con impatto visivo minimo dei pannelli;  il secondo è un impianto a terra,  posto a 250 metri dall’abitazione e coperto da vegetazione, che utilizza inseguitori solari, ovvero dispositivi che orientano i pannelli in modo da ottenere il massimo rendimento energetico.</p>
<p><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/03/Hackford_Mirren.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-355" style="border: 0pt none; margin: 5px 10px;" title="Hackford_Mirren" src="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/03/Hackford_Mirren.jpg" alt="Taylor Hackford e Helen Mirren nella loro masseria in provincia di Lecce" width="300" height="215" /></a>Il riscaldamento e raffrescamento degli ambienti si ottiene grazie ad un <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/sistema-radiante-a-pavimento/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con sistema radiante a pavimento">sistema radiante a pavimento</a> che sfrutta <strong><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia-geotermica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia geotermica">energia geotermica</a></strong>: l’impianto, della potenza di 23 kw, utilizza la temperatura del sottosuolo attraverso sonde installate nel terreno che fungono da <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/scambiatori-di-calore/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con scambiatori di calore">scambiatori di calore</a>. Sono state impiegate 28 sonde a spirale: una particolare tipologia, brevettata a livello internazionale da Energy Resources, che consente perforazioni molto meno profonde. Anche qui la tecnologia si sposa splendidamente con la tradizione: il terreno che nasconde il campo sonde è stato abbellito con un frutteto di melograno, recuperando una pianta tipicamente salentina molto di moda negli Usa.  Per la climatizzazione è stato aggiunto anche il sistema ‘active pooling’, che attraverso ventilconvettori consente di raffrescare ulteriormente gli ambienti. L’acqua calda sanitaria è fornita, oltre che dal geotermico, dal solare termico, grazie ad un impianto da sei pannelli installato sulla copertura di un’ala laterale dell’abitazione e in grado di alimentare un serbatoio di oltre 1000 litri.</p>
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