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	<title>Italia Fotovoltaico</title>
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	<description>Pannelli solari fotovoltaici - Impianti fotovoltaici - Incentivi al fotovoltaico - Tutto sul fotovoltaico in Italia</description>
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		<title>Nero assoluto per pannelli fotovoltaici che assorbono quasi tutta la luce solare</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 10:32:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Natcore Technology ha realizzato un silicio nero, ottenuto a partire dal silicio "normale", materiale  che ha permesso di creare la cella solare più "nera" mai realizzata. Questo tipo di cella fotovoltaica è in grado di assorbire, secondo le dichiarazioni della Natcore, il 99,7% della luce.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/05/silicio-nero-assoluto.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-413" style="border: 0pt none; margin: 0px 5px;" title="silicio-nero-assoluto" src="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/05/silicio-nero-assoluto.jpg" alt="Celle fotovolatiche al nero assoluto" width="300" height="169" /></a>I pannelli fotovoltaici sono il sogno di ogni ambientalista: producono <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia-elettrica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia elettrica">energia elettrica</a> dal sole, non danno inquinamento atmosferico nè producono emissioni di biossido di carbonio, ma, fino ad ora hanno avuto grandi difficoltà a competere economicamente con il carbone, il gas naturale, il petrolio e altre fonti di energia inquinanti.</p>
<p>È possibile un&#8217;inversione di tendenza? Una società denominata <a title="Natcore Solar" href="http://www.natcoresolar.com/index.php" target="_blank">Natcore Technology</a> afferma che qualcosa sta facendo per rendere più vantaggioso il <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con fotovoltaico">fotovoltaico</a>. Il loro ufficio stampa riferisce di aver sviluppato un <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/wafer/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con wafer">wafer</a> di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/silicio/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con silicio">silicio</a> particolare e denominato &#8220;nero assoluto&#8221; destinato alla costruzione di pannelli fotovoltaici in grado di assorbire il 99,7 per cento della luce visibile che li colpisce. I pannelli fotovoltaici più efficienti concepiti fino ad ora sono in grado di assorbirne il 96 percento. In questo settore dove ogni fotone conta, la differenza potrebbe essere importante.</p>
<p>&#8220;Uno dei fattori più importanti&#8221;, ha detto Chuck Provini, CEO della società, &#8220;è che non c&#8217;è molta differenza tra l&#8217;energia elettrica che si ottiene in una giornata di sole rispetto ad una giornata nuvolosa. Con la luce diffusa hanno le stesse performance che con la luce diretta.&#8221;</p>
<p>Questi nuovi pannelli non necessitano di prodotti chimici pericolosi per la produzione e ciò dovrebbe contribuire a far scendere il prezzo dell&#8217;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia-solare/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia solare">energia solare</a>.</p>
<p>&#8220;Il silicio nero migliorerà la potenza e ridurrà i <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/costi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con costi">costi</a> &#8211; le due cose che contano di più&#8243;, afferma Provini.</p>
<p>Restiamo in attesa di vedere all&#8217;opera queste <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/celle-fotovoltaiche/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con celle fotovoltaiche">celle fotovoltaiche</a> al &#8220;nero assoluto&#8221;.</p>
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		<title>Grazie alle rinnovabili non si paga l&#8217;Imu</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 16:41:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A Tula, piccolo centro di circa 1600 anime del Sassarese, l’amministrazione comunale ha deciso di esentare i cittadini dal pagamento dell'IMU. Ciò è stato possibile grazie alle entrate derivanti dal parco eolico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/05/tula.jpg"><img class="alignleft  wp-image-409" style="border: 0pt none; margin: 0px 5px;" title="tula" src="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/05/tula.jpg" alt="Chiesa di Sant.Elena, patrona di Tula" width="300" height="300" /></a>L&#8217;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/imu/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Imu">Imu</a>, la nuova tassa sugli immobili, non è ancora esecutiva ma è particolarmente invisa a tutti i proprietari di case. A <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/tula/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Tula">Tula</a>, un piccolo comune della provincia di Sassari, i 1600 residenti non hanno questo problema; la giunta guidata dal sindaco <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/andrea-becca/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con andrea becca">Andrea Becca</a>, ha esentato i proprietari di immobili dal pagamento dell’<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/imu/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Imu">Imu</a>.</p>
<p>Grazie alle entrate che il Comune di Tula ricava dal suo parco <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/eolico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con eolico">eolico</a> di 9 MW, 400 mila euro all&#8217;anno su un bilancio di 3.200.000, visto che la legge lo consentiva, la Giunta ha ridotto l’aliquota dal 4 al 2 per mille e contemporaneamente aumentato la detrazione sull&#8217;Imu da 200 a 400 euro da aggiungere alle detrazioni per i figli a carico per 50 euro per ciascun figlio. In questo modo l’Imu è stata neutralizzata.</p>
<p>Come spiega il sindaco Becca al Corriere,  non si tratta di una battaglia fiscale come la Lega: &#8221; abbiamo creato un’entrata grazie alle <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/rinnovabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con rinnovabili">rinnovabili</a> e razionalizzato le spese. Nessuna auto blu, nessun telefono di servizio e il segretario comunale in convenzione con un altro Comune, prassi assai diffusa qui in Sardegna&#8221;.</p>
<p>A Tula hanno intenzione di insistere con gli investimenti &#8220;verdi&#8221; rilanciando con il solare termico.  Il Comune offre un contributo del 45% a chi installa pannelli solari per scaldare l’acqua di casa: spendendo cinquemila euro se ne ricevono 2.250.  Una scommessa già vinta in partenza.</p>
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		<title>Bolletta Enel troppo alta? Non è colpa delle rinnovabili.</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 15:36:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Autorità per l'energia]]></category>
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		<description><![CDATA[Durante le ore diurne il fotovoltaico immette in rete una gran quantità di energia elettrica facendo abbassare il prezzo e costringendo gli altri produttori a non attivare le centrali. Al calar delle tenebre si riattivano le centrali tradizionali che devono recuperare quanto perso nelle ore diurne. La tariffa bioraria è sempre meno conveniente e l'Autorità per l'energia annuncia indagini.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da più parti si afferma che i rincari della <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/bolletta-elettrica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con bolletta elettrica">bolletta elettrica</a> sono giustificati dagli <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/incentivi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con incentivi">incentivi</a> destinati allo sviluppo delle <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energie-rinnovabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energie rinnovabili">energie rinnovabili</a>. Pochi parlano della strategia messa in atto dai produttori di elettricità da fonti fossili che vedono i loro profitti ridursi per l&#8217;attività di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/eolico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con eolico">eolico</a> e <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con fotovoltaico">fotovoltaico</a>.<span id="more-388"></span></p>
<p>L&#8217;energia che illumina le nostre abitazioni, alimenta gli elettrodomestici, fa andare le macchine delle industrie deriva sia dalle <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/centrali-elettriche/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con centrali elettriche">centrali elettriche</a> sia da pannelli solari e pale eoliche. Le fonti pulite, in particolare il fotovoltaico, nelle ore del giorno in cui vanno a pieno regime, hanno la precedenza sulle altre, riducendo l&#8217;attivazione delle centrali tradizionali che entrano in azione solo in orari periferici. Ovviamente i produttori di energia tradizionale non tollerano i mancati guadagni diurni e cercano di rifarsi alzando le tariffe di sera.</p>
<p>Quel che succede è che<strong> il fotovoltaico</strong>, assieme alle altre <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/rinnovabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con rinnovabili">rinnovabili</a>, avendo <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/costi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con costi">costi</a> di produzione nulli (non hanno bisogno di combustibile per produrre kWh e i <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/costi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con costi">costi</a> di manutenzione sono molto bassi), di giorno<strong> fa concorrenza alle centrali tradizionali </strong>e riesce a contenere il prezzo dell&#8217;energia (l&#8217;effetto <em>peak shaving </em>che nel 2011 ha fatto risparmiare 400 milioni di euro). A rimetterci sono i produttori da fonti tradizionali, specie chi ha investito in nuovi impianti a ciclo combinato, che durante il giorno deve spesso tenere ferme le centrali, con evidente danno economico. L&#8217;ipotesi di Qualenergia.it è che dietro l&#8217;impennata del prezzo nel picco serale ci possa essere un tentativo di questi operatori di <strong>rifarsi dei guadagni erosi </strong>nella fascia diurna, cosa che sicuramente rende inefficiente il sistema elettrico e che potrebbe anche nascondere pratiche di cartello.</p>
<p>E la tariffa bioraria che premiava con forti sconti chi concetrava il prelievo di corrente elettrica nelle ore serali è ancora vantaggiosa? Secondo Altroconsumo c&#8217;è ancora convenienza ad usare la lavatrice di notte. Federconsumatori ha stimato questo risparmio in circa l&#8217;1% della bolletta; davvero poco, considerando che la tariffa bioraria era stata introdotta proprio per favorire lo spostamento dei consumi delle famiglie dagli orari diurni a quelli serali e notturni, al fine di evitare il sovrapporsi di questi ultimi ai consumi legati alle attività produttive e ridurre i picchi di costo durante le ore di maggior consumo.</p>
<p>Il presidente dell&#8217;Aeeg, <strong>Guido Bortoni,</strong> in un&#8217;audizione<strong> alla 10a Commissione <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/industria/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con industria">industria</a></strong> del Senato descrive il fenomeno dell&#8217;anomalo aumento di prezzo nelle ore serali e annuncia che indagherà su quel che sta accadendo (scarica la memoria del 19 aprile 2012 dal sito <a title="Autorità energia" href="http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/12/146-12.pdf" target="_blank"> dell&#8217;Autorità per l&#8217;energia</a>). In questo documento ufficiale si legge:<br />
&#8220;<em>Il confronto tra gli andamenti dei <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/prezzi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con prezzi">prezzi</a> dell’<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia-elettrica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia elettrica">energia elettrica</a> all’ingrosso nel corso del I° trimestre del 2012, rispetto all’analogo periodo del 2011 (vedi grafico), evidenzia una &#8216;compressione relativa&#8217; dei <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/prezzi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con prezzi">prezzi</a> dell’energia elettrica nelle ore di maggior produzione fotovoltaica, produzione che si caratterizza per assenza di costi variabili e specifici programmi di offerta. Ne consegue una significativa riduzione del numero delle ore in cui gli impianti termoelettrici hanno l’opportunità di coprire, prima ancora della quota parte dei costi fissi, anche le eventuali perdite sui costi variabili registrate nelle ore della giornata in cui sono costretti a rimanere in servizio a causa dei loro vincoli tecnici di funzionamento. Da ciò deriva un’<strong>esigenza di copertura dei costi </strong>variabili di produzione in un numero più concentrato di ore, il che, a sua volta, concorre a spiegare l’aumento relativo registrato nei livelli dei prezzi dell’energia elettrica all’ingrosso nelle prime ore serali</em>”.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/05/prezzi.jpg"><img class="size-full wp-image-389 aligncenter" title="prezzi" src="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/05/prezzi.jpg" alt="" width="450" height="245" /></a></p>
<p>“Al fine di meglio comprendere gli effetti di questo fenomeno, l’Autorità sta sviluppando analisi finalizzate a <strong>valutare l’evoluzione dei costi</strong> degli impianti con riferimento ai loro possibili profili di utilizzo e la <strong>relazione di aderenza degli stessi ai prezzi</strong> che si formano sul mercato. Ciò al fine di completare la base conoscitiva in vista di eventuali provvedimenti. Le risultanze forniranno anche un contributo oggettivo e neutrale rispetto a un dibattito che si è spesso sviluppato sulla base di analisi parziali e variamente orientate” sipega il presidente Bortoni, il che equivale a dire  che l&#8217;Autorità per l&#8217;energia non se ne sta con le mani in mano e potrebbe prendere provvedimenti sanzionatori.</p>
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		<title>La rivolta del fotovoltaico</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2012/04/la-rivolta-del-fotovoltaico/</link>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 16:48:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il settore del fotovoltaico è in rivolta contro il Quinto Conto Energia. Le aziende pubblicano a proprie spese sui quotidiani nazionali una lettera aperta, le Associazioni di categoria presentano controproposte al governo, e davanti a Montecitorio protestano gli imprenditori e i lavoratori del settore, insieme alle associazioni ambientaliste, per la perdita certa di posti di lavoro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il settore del <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con fotovoltaico">fotovoltaico</a> è in rivolta; a scatenarla la presentazione degli schemi dei decreti ministeriali che introducono un nuovo regime di incentivazione per le <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energie-rinnovabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energie rinnovabili">energie rinnovabili</a>, in particolare il cosiddetto &#8220;Quinto <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/conto-energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con conto energia">Conto Energia</a>&#8221; che riduce drasticamente gli <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/incentivi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con incentivi">incentivi</a> al fotovoltaico e limita l&#8217;installazione di nuovi impianti.</p>
<p><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/04/manifestazione.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-364" style="border: 0pt none; margin-left: 0px; margin-right: 8px;" title="manifestazione" src="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/04/manifestazione.jpg" alt="Manifestazione a favore delle rinnovabili" width="300" height="215" /></a>A Roma le associazioni di categoria <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/anie/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con anie">Anie</a>/<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/gifi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con gifi">Gifi</a>, Assosolare e Asso Energie Future in un incontro con il governo presentano le controproposte «<em>contro i tagli agli incentivi e in difesa dell’unico settore che, come ha ricordato il ministro dell&#8217;Ambiente Clini, contribuirà ad aumentare l’offerta di energia coprendo il 35% dei consumi del Paese</em>». Due i punti sui quali gli imprenditori non sono disponibili a compromessi: «<em>Ripristino dei 7 miliardi di euro all&#8217;anno già contemplati dal Quarto conto energia per il limite di spesa cumulato per gli incentivi e l’innalzamento della soglia minima di potenza per l&#8217;accesso al registro del <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/gse/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con GSE">Gse</a> (Gestore dei servizi energetici)</em>». Secondo i dati del Gse, al 31 marzo risultano in esercizio in Italia 341.658 impianti per un totale di 13 gigawatt di potenza installata ai quali vanno 5,64 miliardi di euro all&#8217;anno per 20 anni.</p>
<p>Nel frattempo sui principali quotidiani nazionali si pubblica, a pagamento, una lettera aperta di Power-One e Enerpoint; in questa lettera si afferma  che «<em>si è detto che il fotovoltaico è il motivo principale dell&#8217;aumento delle <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/bollette-elettriche/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con bollette elettriche">bollette elettriche</a>. In realtà la bolletta è salita principalmente per l&#8217;aumento del costo del gas&#8230; che in Italia costa il 20-30% in più che negli altri Paesi europei</em>». Power-One e Enerpoint precisano che, di fronte agli incentivi, lo Stato incassa 1 miliardo di euro all&#8217;anno di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/tasse/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con tasse">tasse</a> sugli utili, oltre ad altre centinaia di milioni agli enti locali, e che il fotovoltaico ha fatto diminuire il prezzo dell&#8217;energia nelle ore diurne.</p>
<p>Mentre a Roma davanti a Montecitorio si è svolta una manifestazione di imprenditori e lavoratori del settore e associazioni ambientaliste «<em>per rivedere i decreti approvati che determinerebbero uno stop allo sviluppo degli impianti</em>».</p>
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		<title>Quinto conto energia, provvedimento miope</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Apr 2012 18:16:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Natalizia, GIFI: con il Decreto firmato ieri dai Ministri Passera e Clini il fotovoltaico subisce una battuta di arresto che mette a rischio decine di migliaia di posti di lavoro. Già annunciata la cassa integrazione per centinaia di lavoratori.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Comunicato stampa dell&#8217;associazione di categoria <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/gifi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con gifi">GIFI</a>-<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/anie/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con anie">ANIE</a></strong></p>
<p>“Bisogna cambiare paradigma – <strong>dichiara Valerio Natalizia, Presidente GIFI-ANIE</strong>. Il <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con fotovoltaico">fotovoltaico</a> è un un‘enorme opportunità da cogliere senza esitazioni. Il Governo, con il decreto firmato ieri, invece di disinibire lo sviluppo sostenibile del settore ha posto le basi per il rapido dissolvimento della filiera nazionale. In questo modo si vanificano gli investimenti fatti ed i 6 miliardi di spesa annui già impegnati per i prossimi 20 anni”.</p>
<p>I benefici del fotovoltaico sono sotto gli occhi di tutti. Nel mese di marzo il 6.4% della domanda elettrica è stata soddisfatta dal fotovoltaico. Con 23 GWp (come stabilito dal 4° <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/conto-energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con conto energia">Conto Energia</a>) questa quota supererebbe il 10% contribuendo parallelamente a calmierare il prezzo dell’elettricità nelle ore di picco per effetto peak shaving. Si calcola che nel solo 2011 questo fenomeno abbia permesso di <strong>risparmiare 400 milioni di euro</strong>. Con oltre 18.000 addetti diretti (100.000 considerando anche l’indotto) e, tra le altre, il 16% della produzione mondiale di inverter, l’<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/industria/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con industria">industria</a> fotovoltaica italiana ha generato investimenti privati di circa <strong>40 miliardi di euro nel 2011</strong>. A fronte dei 140 miliardi di euro di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/incentivi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con incentivi">incentivi</a> nell’arco di venti anni, le casse dello Stato beneficieranno di un <strong>corrispettivo fiscale di circa 20 miliardi di euro</strong>.</p>
<p>“Ad oggi è ancora necessario sostenere con adeguati incentivi la <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/produzione-di-energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con produzione di energia">produzione di energia</a> da fotovoltaico – <strong>continua Natalizia</strong>. L’incentivo serve per traghettare la tecnologia verso la piena competitività e permettere al Sistema Paese di godere dei relativi benefici siano essi di tipo energetico che di natura occupazionale, economica, ambientale e sulla salute.”</p>
<p>Secondo ANIE/GIFI, il 5° Conto Energia dovrebbe entrare in vigore non prima del 1 ottobre 2012 in modo da salvaguardare i diritti acquisiti. Dovrebbe essere strutturato senza registri ma con un sistema che al crescere della potenza installata preveda la diminuzione dell’incentivo. Tale riduzione dovrà essere in linea con l’obiettivo dei 7 miliardi annui, sostenibile per l’investimento e adattato ai reali <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/prezzi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con prezzi">prezzi</a> di mercato in modo da garantire i finanziamenti degli impianti in un momento in cui il costo del debito è raddoppiato. Con l’ottica di premiare gli impianti virtuosi e lo sviluppo tecnologico, il 5° Conto Energia dovrà prevedere il premio per gli interventi di efficienza energetica, per la rimozione e la bonifica dall’eternit nonché il sostegno all’autoconsumo dell’energia prodotta.</p>
<p>“La nostra proposta ha un duplice scopo – <strong>sostiene Natalizia</strong>. Delineare l’uscita graduale dalla dipendenza dagli incentivi e preparare la strada ad un vero e proprio sviluppo industriale a lungo termine del comparto”.</p>
<p>Infatti, durante la conferenza stampa odierna, ANIE/GIFI ha avanzato alcune idee e proposte per il consolidamento del settore fotovoltaico italiano alla fine degli incentivi.</p>
<p>“Abbiamo individuato – <strong>afferma Natalizia</strong> – alcuni strumenti non monetari che permetteranno al settore di penetrare in maniera capillare nel territorio nazionale. Proponiamo l’esenzione <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/imu/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Imu">IMU</a> per tutti gli edifici fotovoltaici ed un credito fiscale per famiglie e imprese che producono energia fotovoltaica ed altri strumenti che vanno nella direzione di una piena liberalizzazione del mercato elettrico e una competizione libera da incentivi.“</p>
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		<title>Quinto Conto Energia già a luglio 2012?</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Mar 2012 12:36:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<category><![CDATA[conto energia]]></category>
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		<category><![CDATA[photon]]></category>

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		<description><![CDATA[Circola la prima bozza ministeriale del quinto conto energia che potrebbe entrare in vigore già a luglio di quest'anno. Secondo PHOTON si prospetta la fine del fotovoltaico italiano, perchè la bozza prevede interventi tali a impedire qualsiasi ulteriore sviluppo del settore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>V <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/conto-energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con conto energia">Conto Energia</a> in forte anticipo</h3>
<p>Il <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/quinto-conto-energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con quinto conto energia">quinto Conto Energia</a> potrebbe entrare in vigore già dal prossimo 1 luglio. Siamo alle solite: dopo neanche un anno dall&#8217;entrata in vigore del quarto e le vicissitudini patire dal settore con il Decreto Romani, si cambia nuovamente, gettando scompiglio in un settore, quello del <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con fotovoltaico">fotovoltaico</a> che evidentemente deve dare parecchio fastidio.</p>
<p>Riportiamo le impressioni di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/photon/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con photon">PHOTON</a>, prestigiosa rivista nel settore:</p>
<p>Si prospetta per luglio la fine del fotovoltaico italiano. Una delle bozze circolanti relative al progetto di un quinto Conto Energia che sostituisca già dal 1º luglio l&#8217;attuale quarto, anticipandone quindi la chiusura, prevede interventi tali a impedire qualsiasi ulteriore sviluppo del settore. Il testo, che reca l&#8217;abituale intestazione del ministero dello Sviluppo Economico operante «di concerto» con quello dell&#8217;Ambiente prevede, tra le altre cose, i seguenti punti:<br />
- la limitazione della spesa relativa al costo annuo degli <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/incentivi/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con incentivi">incentivi</a> a un massimo di 80 milioni di euro a semestre (con l&#8217;aggiunta di 10 milioni ciascuno per impianti «integrati e innovativi» e a concentrazione);<br />
- l&#8217;obbligo, per tutti gli impianti con potenza superiore ai 3 chilowatt, di iscrizione a un registro semestrale di impianti ammessi alle tariffe incentivanti da aprirsi sei mesi prima del relativo semestre con l&#8217;impegno a terminare l&#8217;impianto entro un anno dalla registrazione;<br />
- l&#8217;istituzione di un sistema di priorità per l&#8217;iscrizione al registro che predilige, nell&#8217;ordine, impianti costruiti su edifici che abbiano già conseguito un attestato di certificazione energetica (almeno classe D), la sostituzione di coperture in amianto, le aziende agricole limitatamente a potenze fino a 200 chilowatt, quegli impianti, senza limite di potenza, realizzati da comuni con meno di cinquemila residenti, impianti su pergole o tettoie o serre e solo a seguire tutti gli altri, per i quali varrà come prima discriminante d&#8217;accesso la data del titolo autorizzativo, seguito dalla minore potenza dell&#8217;impianto e dalla data di richiesta di iscrizione al registro;<br />
- le tariffe, suddivise come per quanto disposto dal quarto Conto Energia a partire dal 2013, prevedono la suddivisione tra «onnicomprensiva» e «premio autoconsumo», distinte per «impianti su edifici» e «altri impianti» nonché per le oramai tradizionali cinque classi di potenza (da 1 a 3 chilowatt, oltre e fino a 20 chilowatt, oltre 20 e fino a 200 chilowatt, oltre 200 e fino a 1.000 chilowatt, oltre al megawatt e fino a 5 megawatt, oltre a 5 megawatt) e per il secondo semestre dell&#8217;anno in corso prevedono tariffe onnicomprensive tra i 12 e i 17 centesimi di euro per chilowattora e premi per l&#8217;autoconsumo tra i 4 e i 9 centesimi di euro per chilowattora.<br />
Per il calcolo degli 80 milioni a semestre si presuppone una produzione media (indipendente dalla Regione d&#8217;installazione) pari a 1.300 chilowattora per chilowatt di potenza dell&#8217;impianto moltiplicata per l&#8217;incentivo previsto per il semestre successivo. La somma annuale degli incentivi a disposizione, considerata la priorità data a impianti di potenza minore e su edifici, quindi con tariffe più alte, non consentirebbe neanche il raggiungimento di 1 gigawatt annuo di potenza cumulata.<br />
Nelle considerazioni introduttive, gli estensori del testo fanno esplicito riferimento al fatto che finora, gli incentivi corrisposti hanno rivelato «inadeguati meccanismi di contenimento dei volumi di installazioni», vantando peraltro che, per quel che riguarda la produzione di elettricità, l&#8217;Italia sarebbe già ora in anticipo sugli obiettivi europei.</p>
<p>Cordiali saluti,</p>
<p>Stefano Eleuteri</p>
<p>PHOTON Europe GmbH<br />
Jülicher Straße 376<br />
D &#8211; 52070 Aquisgrana</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per chi vuole leggere il <a title="quinto conto energia" href="http://www.italiafotovoltaico.com/20120323_Bozza_V-CE.pdf" target="_blank">testo integrale del quinto conto energia</a></p>
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		<title>Lecce, una masseria a zero emissioni per Hackford e Mirren</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2012/03/masseria-zero-emissioni/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 19:58:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<category><![CDATA[energia geotermica]]></category>
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		<category><![CDATA[sistema radiante a pavimento]]></category>
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		<description><![CDATA[Taylor Hackford, il regista autore di pellicole cult come "Ufficiale e gentiluomo", ed Helen Mirren, l’attrice britannica premio Oscar per “The Queen” hanno acquistato un’antica masseria in Puglia per recuperarla e ristrutturarla secondo i principi del rispetto e della salvaguardia dell'ambiente. A realizzare questo progetto unico di 'masseria a zero emissioni' è stata Energy Resources.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Unire il sapore antico di una <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/masseria/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con masseria">masseria</a> del 1500 con le migliori tecnologie green. È stata <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energy-resources/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energy resources">Energy Resources</a>, realtà di spicco nel settore delle energie <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/rinnovabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con rinnovabili">rinnovabili</a> e dello sviluppo sostenibile, a tradurre in realtà il sogno in stile italiano di una delle coppie più famose dello star system: <strong><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/taylor-hackford/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con taylor hackford">Taylor Hackford</a></strong>, il regista californiano autore di pellicole cult come &#8220;Ufficiale e gentiluomo&#8221;, ed <strong><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/helen-mirren/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con helen mirren">Helen Mirren</a></strong>, l’attrice britannica premio Oscar per “The Queen”. La coppia ha infatti acquistato un’antica masseria in provincia di Lecce con l’idea di recuperare la struttura e di valorizzarla secondo i principi del rispetto e della salvaguardia dell&#8217;ambiente. Il progetto di recupero ha fatto incontrare le antiche tecniche di restauro con i più moderni sistemi energetici da fonte rinnovabile, conservando intatto il fascino dell’antica struttura.</p>
<p>Il risultato è un esempio unico e molto suggestivo di ‘<strong>masseria a zero emissioni</strong>’: Energy Resources ha progettato e realizzato un sapiente mix di energia pulita per alimentare l’edificio nel pieno rispetto della costruzione originale e del paesaggio. L’<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia-elettrica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia elettrica">energia elettrica</a> è fornita da due impianti fotovoltaici della potenza di 20 kWp ciascuno: il primo è installato su una pensilina fotovoltaica, adibita a copertura del parcheggio, realizzata con pietra leccese e con impatto visivo minimo dei pannelli;  il secondo è un impianto a terra,  posto a 250 metri dall’abitazione e coperto da vegetazione, che utilizza inseguitori solari, ovvero dispositivi che orientano i pannelli in modo da ottenere il massimo rendimento energetico.</p>
<p><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/03/Hackford_Mirren.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-355" style="border: 0pt none; margin: 5px 10px;" title="Hackford_Mirren" src="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/03/Hackford_Mirren.jpg" alt="Taylor Hackford e Helen Mirren nella loro masseria in provincia di Lecce" width="300" height="215" /></a>Il riscaldamento e raffrescamento degli ambienti si ottiene grazie ad un <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/sistema-radiante-a-pavimento/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con sistema radiante a pavimento">sistema radiante a pavimento</a> che sfrutta <strong><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia-geotermica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia geotermica">energia geotermica</a></strong>: l’impianto, della potenza di 23 kw, utilizza la temperatura del sottosuolo attraverso sonde installate nel terreno che fungono da <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/scambiatori-di-calore/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con scambiatori di calore">scambiatori di calore</a>. Sono state impiegate 28 sonde a spirale: una particolare tipologia, brevettata a livello internazionale da Energy Resources, che consente perforazioni molto meno profonde. Anche qui la tecnologia si sposa splendidamente con la tradizione: il terreno che nasconde il campo sonde è stato abbellito con un frutteto di melograno, recuperando una pianta tipicamente salentina molto di moda negli Usa.  Per la climatizzazione è stato aggiunto anche il sistema ‘active pooling’, che attraverso ventilconvettori consente di raffrescare ulteriormente gli ambienti. L’acqua calda sanitaria è fornita, oltre che dal geotermico, dal solare termico, grazie ad un impianto da sei pannelli installato sulla copertura di un’ala laterale dell’abitazione e in grado di alimentare un serbatoio di oltre 1000 litri.</p>
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		<title>Klimahouse approda in Puglia</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2012/03/klimahouse-in-puglia/</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Mar 2012 11:59:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’edizione itinerante di Klimahouse dal 29 al 31 marzo 2012 sbarca nella Cittadella Mediterranea della Scienza a Bari, nel cuore della Puglia che con oltre 23mila impianti attivi - circa 15 mila in più rispetto al 2010, per una potenza di quasi 2.220 megawatt - guida la classifica delle regioni d'Italia più attente alle rinnovabili.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Klimahouse itinerante in <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/puglia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con puglia">Puglia</a>, la regione più rinnovabile d’Italia</h2>
<p>Secondo il recente rapporto della Fondazione Cercare Ancora, in tutto il <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/mezzogiorno/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con mezzogiorno">Mezzogiorno</a> sono oltre 76mila gli impianti fotovoltaici in servizio. A <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/bari/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Bari">Bari</a> e dintorni il record della presenza di impanti ecologici in Italia. E’ in questa regione, particolarmente sensibile alle tematiche ambientali, che Fiera Bolzano ha deciso di presentare la nuova edizione itinerante di Klimahouse, in scena nella Cittadella della Scienza di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/bari/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con Bari">Bari</a> dal 29 al 31 Marzo.</p>
<p>Tutto il comparto delle energie green dell’<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/italia-meridionale/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con italia meridionale">Italia meridionale</a> genera 5400 megawatt di energia pulita e, in particolare la Puglia,  con oltre 23mila impianti attivi &#8211; circa 15 mila in più rispetto al 2010, per una potenza di quasi 2.220 megawatt &#8211; guida la classifica delle regioni d&#8217;Italia più attente alle <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/rinnovabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con rinnovabili">rinnovabili</a>. Due anni fa, le strutture ecologiche di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/produzione-di-energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con produzione di energia">produzione di energia</a> erano 39.090, contro gli attuali 76 mila. Il trend è in costante crescita in tutte le regioni meridionali d&#8217;Italia  e le stime prevedono che nel 2020 le regioni del Sud d&#8217;Italia genereranno 38,4 terawattora, una cifra quasi quadrupla rispetto ai 10 riscontrati a fine 2010. Attualmente l&#8217; 88% dell&#8217;energia prodotta in Italia tramite l&#8217;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/eolico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con eolico">eolico</a> proviene dal Mezzogiorno e il 25% solo dalla Puglia. Per il <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con fotovoltaico">fotovoltaico</a>, Puglia, Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata e Sardegna forniscono il 32% e la Puglia il 14%. Infine, anche per quanto riguarda biomasse e bioliquidi il 50% dell&#8217;energia messa a disposizione nel nostro paese è prodotta da queste stesse regioni.</p>
<p>La sensibilità e l’attenzione della Regione Puglia verso le tematiche ambientali è uno dei motivi principali che hanno indotto Fiera Bolzano a organizzare una nuova edizione itinerante di Klimahouse a Bari. Per Fiera Bolzano, Klimahouse Puglia rappresenta il primo passo per esplorare una regione del sud Italia particolarmente ricettiva al concetto del ‘costruire ecologico’ e virtuosa in quanto a produzione di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energie-rinnovabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energie rinnovabili">energie rinnovabili</a>.</p>
<p><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/03/CittadellaMediterraneaDellaScienza.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-349" style="margin: 5px; border: 0pt none;" title="CittadellaMediterraneaDellaScienza" src="http://www.italiafotovoltaico.com/wp-content/uploads/2012/03/CittadellaMediterraneaDellaScienza.jpg" alt="klimahouse a Bari" width="300" height="200" /></a>Klimahouse Puglia va in scena nella <strong>Cittadella Mediterranea della Scienza a Bari</strong> da <strong>giovedì 29 a sabato 31 marzo 2012</strong> dalle ore 10.00 alle ore 20.00 in forma di mostra-convegno. La manifestazione si propone come punto d’incontro e di formazione per architetti, ingegneri, geometri, costruttori edili, ma anche per l’Amministrazione Pubblica e per i cittadini interessati a costruire e a vivere in una casa sostenibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h2>Klimahouse visite guidate</h2>
<p>Oltre a un’area espositiva di 1.800 mq dedicata a circa cinquanta espositori, la manifestazione offre un programma di visite guidate a CaseClima recentemente costruite in Puglia.  Sono tre i tour previsti: il primo giovedì 29 marzo a “Villa Di Gioia”, residenza unifamiliare CasaClima Gold+ a Bisceglie, il secondo e terzo venerdì 30 marzo, la mattina a “Casa Squicciarini”, residenza unifamiliare CasaClima A ad Altamura, e il pomeriggio a “Casa Longano”, residenza trifamiliare CasaClima A a Monopoli. I tour costano 20 euro e il prezzo comprende viaggio in pullman con guida tecnica (acquisto biglietti on-line).</p>
<p>Cuore della manifestazione, il Congresso ‘Cosruire Sostenibile’ organizzato dall’Agenzia CasaClima in collaborazione con Fiera Bolzano, che si affianca ai <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/convegni/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con convegni">convegni</a> di Sinergie Moderne Network dal titolo ‘Rispmario energetico e sostenibilità ambientale nel sistema edificio-impianto’, dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura intitolato ‘Materiali eco-compatibili’ per la certificazione energetica e di sostenibilità’, di Confartigianato – Upsa, del CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato della Piccola Media Impresa  e del CTIQ – Centro Tecnico per l’Innovazione e la Qualità per l’abitare, dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari e del Distretto Edilizia Sostenibile (DES) e di Confapi Bari e B.A.T. (Provincia di Barletta Andria Trani).<br />
In programma anche i seminari tecnici di AITI (Associazione Italiana Termografia Infrarosso), ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico), AIDI (Associazione italiana di Illuminazione), dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Bari, del Collegio dei Geometri e Geometri Laureti della Provincia di bari e del SEE (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare).</p>
<p>L’ingresso alla mostra e ai convegni è gratuito. Pre-registrazione obbligatoria on-line.</p>
<p>Tra gli altri partner e patrocinatori della manifestazione: Regione Puglia, Comune di Bari, Provincia di Bari, Associazione Nazionale Architettura Bioecologica (ANAB), Anci Umbria, Assovetro, Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, EOS – Organizzazione export Alto Adige della Camera di Commercio di Bolzano, ISES Italia, Legambiente, Sustainable Energy Europe, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.</p>
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		<title>Fondo Kyoto: 600 milioni in finanziamenti agevolati</title>
		<link>http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/2012/02/fondo-kyoto-600-milioni-in-finanziamenti-agevolati/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 20:17:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Al via il fondo Kyoto, istituito con la finanziaria del 2007. A disposizione di privati cittadini, imprese, condomini e soggetti pubblici finanziamenti a tasso agevolato da parte della Cassa Depositi e Prestiti per la riduzione dei gas a effetto serra.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Fondo Kioto</h3>
<p>Il <strong>fondo Kyoto</strong> è stato istituito presso la <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/cassa-depositi-e-prestiti/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con cassa depositi e prestiti">Cassa Depositi e Prestiti</a> con la Legge <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/finanziaria/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con finanziaria">Finanziaria</a> del 2007. Si tratta di un fondo rotativo, dell&#8217;ammontare complessivo di circa <strong>600</strong> <strong>milioni</strong> di euro, per il <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/finanziamento/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con finanziamento">finanziamento</a> delle misure di  riduzione delle emissioni dei gas a <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/effetto-serra/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con effetto serra">effetto serra</a>, finalizzate  all&#8217;attuazione del <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/protocollo-di-kyoto/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con protocollo di kyoto">Protocollo di Kyoto</a> (<strong>Legge Kyoto</strong>).</p>
<p>Con il fondo di Kyoto dal 15  marzo 2012 saranno a disposizione di cittadini, imprese, condomini, soggetti  pubblici e fondazioni, finanziamenti al <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/tasso-agevolato/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con tasso agevolato">tasso agevolato</a> dello  0,5% per una durata massima di 6 anni, rimborsabili in rate semestrali, per realizzare interventi di riduzione delle  <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/emissioni-di-gas/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con emissioni di gas">emissioni di gas</a> serra.  I finanziamenti copriranno una parte del costo totale del progetto;  il 70% nel caso di persone fisiche e giuridiche, condomini,  imprese,  il 90% nel caso di soggetti pubblici. Le domande si possono  presentare a partire dal 2 marzo (e fino al 14 luglio) e si possono compilare esclusivamente online con il format che si trova sul sito della <a rel="nofollow" href="http://www.cassaddpp.it/cdp/Areagenerale/FondoKyoto/index.htm" target="_blank">Cassa depositi e prestiti</a> che gestisce l’intero fondo di Kyoto.</p>
<p>L&#8217;annuncio è stato dato dai ministri dell’Ambiente Corrado Clini e dello Sviluppo economico Corrado Passera.  «Il meccanismo dei finanziamenti sarà a sportello con un format semplice  e non prevederà una graduatoria. Il fondo è rotativo, alimentato  attraverso le rate di rimborso delle erogazioni concesse. Stiamo creando  un volano che a sua volta trascinerà altri investitori e genererà un  indotto di almeno il doppio del valore» ha spiegato il ministro Clini.</p>
<p>Per favorire la fruizione capillare delle risorse è stata offerta a  tutto il sistema bancario la possibilità di operare con CDP. Le Banche Aderenti rilasciano  la comunicazione dei parametri di affidabilità economico finanziaria e  la fideiussione bancaria, possono concedere un finanziamento per la  quota parte del costo totale del progetto non coperta dal finanziamento  agevolato, stipulano il contratto di finanziamento agevolato e  raccolgono la documentazione necessaria all&#8217;erogazione.</p>
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		<title>Energia 2012 a Pisa</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 19:17:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[aceer]]></category>
		<category><![CDATA[analisi energetica]]></category>
		<category><![CDATA[conto energia]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[energy manager]]></category>
		<category><![CDATA[gestione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[stazione leopolda]]></category>

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		<description><![CDATA[Ritorna Energia 2012, la kermesse dedicata alle energie rinnovabili che si svolgerà il 17, 18 e 19  febbraio a Pisa, presso la Stazione Leopolda. In programma convegni sulla gestione energetica, nuove prospettive delle fonti rinnovabili, la certificazione energetica. Per la prima volta c'è uno spazio dedicato all'Energy for food".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione AttuttAmbiente e <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/aceer/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con aceer">Aceer</a> (Associazione Certificatori Energetici ed <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energy-manager/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energy manager">Energy manager</a> Regionali) <strong>sono lieti di invitarvi</strong> alla terza edizione della manifestazione nazionale dedicata alle energie <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/rinnovabili/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con rinnovabili">rinnovabili</a> <strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.energia2012.it/" target="_blank">ENERGIA 2012</a></span></strong>, che si svolgerà a <strong><span style="text-decoration: underline;">Pisa (<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/stazione-leopolda/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con stazione leopolda">Stazione Leopolda</a>) il 17, 18 e 19 febbraio. </span></strong></p>
<p>L&#8217;edizione 2012, oltre ad uno ampio spazio stand, vede un ricchissimo programma <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/convegni/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con convegni">convegni</a>, incontri e dibattiti che aprirà <strong>venerdì 17 febbraio</strong> alle 10 con il convegno nazionale <strong>“L’Energy Management: la gestione energetica confronto”</strong>, mentre nel pomeriggio ci sarà un focus su <strong>“L’efficienza energetica nel panorama edilizio&#8221;, </strong> la presentazione del<strong> “Corso per Energy Managers”</strong> a cura di Aceer, ENEA e Fire, a seguire approfondimenti su <strong>“Energia: verso un consumatore informato e capace di prendere decisioni consapevoli”</strong>, a cura dell’Autorità per l’<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia-elettrica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia elettrica">energia elettrica</a> e il gas, <strong>“L’<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/analisi-energetica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con analisi energetica">analisi energetica</a> iniziale ed il sistema di gestione dell’energia secondo la norma ISO 50.001”,</strong> a cura di Certiquality,  poi ancora focus sulla <strong>Rete Apsea</strong> e sull’importanza della <strong>Mediazione Ambientale, </strong>con l’intervento di Lucia Franchini, Difensore Civico Regione Toscana. Nella Sala green dalle 16 alle 19 ci sarà il <strong>Seminario “Il IV <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/conto-energia/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con conto energia">Conto Energia</a> e L.R. 21 marzo 2011, n. 11”</strong>, a cura di CNA Toscana.</p>
<p><strong>Sabato 18 febbraio</strong> spazio ad agricoltura ed energia, <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/eolico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con eolico">eolico</a>, fotovoltaico e geotermia, mobilità sostenibile,  con le <strong>“Nuove prospettive e innovazione tecnologica al servizio delle fonti rinnovabili”. </strong>Nel pomeriggio verrà presentato <strong>“Il certificometro”</strong>, per una valutazione rapida ed indicativa della classe energetica degli edifici, e ci sarà un approfondimento su <strong>&#8220;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/energia-solare/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con energia solare">Energia solare</a>: previsione della produzione e monitoraggio degli impianti &#8211; REM Cellini&#8221;, </strong>ed<strong> &#8220;Efficientamento energetico, Intelligenza impiantistica per il risparmio</strong>&#8220;. Sempre nel pomeriggio, a cura dell’Ente Pisano Scuola Edile e della Caparol, ci sarà una <strong>“Dimostrazione relativa all’isolamento termico a cappotto”</strong>.</p>
<p>Durante la giornata di sabato ci sarà il workshop di specializzazione dedicato al<strong> “Certificato Energetico”, </strong>organizzato da ADL Group attraverso la Rete dei Professionisti dell’Energia “Energy Professional Network”.</p>
<p><strong>Tra le novità di questa edizione </strong>lo spazio <strong>“Energy for food”</strong>, dedicato alle aziende operanti in filiera corta ed aziende biologiche, con particolare attenzione alle aziende agricole dedite alla produzione di energie sostenibili.</p>
<p>Tante le iniziative collaterali, con un’attenzione particolare <strong>all’energia creativa e ai diversi mezzi di comunicazione</strong> per sensibilizzare su ambiente e risparmio energetico,  in scena domenica con <strong>E-comics</strong>, il concorso dedicato ai fumetti (c’è tempo fino al 15 febbraio per partecipare) e <strong>CinEnergia</strong>, la rassegna cinematografica dedicata a corti e cortometraggi che parlano di queste tematiche, in collaborazione con Enea, Viareggio Europa Cinema,Mediateca Regionale Toscana Film Commission, Kinoglaz, Kino Dessè e Danae Project.<br />
<strong>Energia 2012 è organizzata con il patrocinio di</strong></p>
<p>Commissione Europea, Regione Toscana, Regione Liguria, Regione Umbria, Regione Lombardia, Provincia di Pisa, Provincia di Siena, Comune di Pisa, Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Aiat (Associazione Ingegneri Ambiente e Territorio), Aige (Associazione Italiana Gestione Energia), Ambiente Italia srl, Anev ( Associazione Nazionale Energia del Vento), Aper (Associazione Produttori di Energia da fonti Rinnovabili), Assistal (Associazione Nazionale Costruttori di Impianti), Assocostieri ( Associazione Nazionale Depositi Costieri Olii Minerali), Assolterm (Associazione Solare Termico), Cinema Kinoglaz, Confagricoltura Toscana, Consorzio Energia Toscana, Consorzio Le Bocchette, Danae Project, Ealp (Energy agency of Livorno Province srl), Enea, Energo Club, Fast ( Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche), Fire ( Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia), Fondazione Toscana Sostenibile, Green Building Council Italia, Kinoglaz, Kyoto Club, Inbar (Istituto Nazionale di Bioarchitettura), Mediateca Toscana Film Commission, Ordine dei Geologi della Toscana, Polo tecnologico di Navacchio, Università degli Studi di Firenze</p>
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