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	<title>Italia Fotovoltaico &#187; cella fotovoltaica</title>
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	<description>Pannelli solari fotovoltaici - Impianti fotovoltaici - Incentivi al fotovoltaico - Tutto sul fotovoltaico in Italia</description>
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		<title>Fotovoltaico: le nuove celle ad alto rendimento</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 20:55:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[È in fase di sperimentazione una nuova cella fotovoltaica ad alto rendimento. Un gruppo di ricercatori del Rensselaer Polytechnic Institute (USA) ha realizzato una cella fotovoltaica in grado di ampliare il ventaglio di angoli di incidenza della radiazione solare, aumentando così l&#8217;efficienza del pannello fotovoltaico. &#8220;Per ottenere la massima efficienza nella conversione dell&#8217;energia solare in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È in fase di sperimentazione una nuova <strong><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/cella-fotovoltaica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con cella fotovoltaica">cella fotovoltaica</a> ad alto <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/rendimento/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con rendimento">rendimento</a></strong>. Un gruppo di ricercatori del <a href="http://www.rpi.edu/" target="_blank">Rensselaer Polytechnic Institute</a> (<span class="caps">USA</span>) ha realizzato una cella fotovoltaica in grado di ampliare il ventaglio di angoli di incidenza della radiazione solare, aumentando così l&#8217;efficienza del pannello fotovoltaico.<br />
&#8220;Per ottenere la massima efficienza nella conversione dell&#8217;energia solare in elettrica è necessario un pannello solare che possa assorbire la quasi totalità dei fotoni di luce, senza preoccuparsi della posizione del sole nel cielo&#8221; afferma Shawn-Yu Lin, professore di fisica dell&#8217;Istituto Rensselaer. Per migliorare il rendimento, si è quindi cercato di ridurre la quantità di luce che viene riflessa dalla cella, soprattutto ad alti angoli di incidenza (l&#8217;energia che viene riflessa non può essere sfruttata). L&#8217;obiettivo è stato raggiunto attraverso un trattamento superficiale con nanotecnologie che permette di ridurre la riflettività della cella dal 32% al 3,8% aumentando così l&#8217;energia assorbita dal 67% al 96%, indipendentemente dalla posizione del sole. Il trattamento superficiale è stato ottenuto mediante <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/chemical-vapor-deposition/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con chemical vapor deposition">chemical vapor deposition</a> di nanobarre di ossido di silicio e ossido di titanio, disposte obliquamente, per sette strati, ciascuno dello spessore di 50 &#8211; 100 nm; si tratta di film molto sottili anche per gli standard dell&#8217;industria elettronica. In questo modo è possibile catturare la luce su un ampio spettro di lunghezze d&#8217;onda (da 400 nm fino a 1600 nm nell&#8217;infrarosso) e per un ventaglio di angoli di incidenza da zero a sessanta gradi.<br />
Secondo i ricercatori americani il rendimento delle celle fotovoltaiche trattate con questa tecnica aumenta di oltre il 40%.</p>
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