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	<title>Italia Fotovoltaico &#187; rendimento</title>
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	<description>Pannelli solari fotovoltaici - Impianti fotovoltaici - Incentivi al fotovoltaico - Tutto sul fotovoltaico in Italia</description>
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		<title>Un impianto fotovoltaico conviene più di BOT e BPT</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 13:11:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<category><![CDATA[impianto fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[investimento]]></category>
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		<description><![CDATA[Grazie agli incentivi del Conto energia e all&#8217;azzeramento della bolletta elettrica una famiglia media può guadagnare ogni anno più di mille euro e risparmiarne altri 500. Fonte IlSole24Ore Nonostante la crisi economica che ha portato una contrazione dei consumi e degli investimenti, il numero di famiglie italiane che stanno investendo circa 20mila euro per un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong>Grazie agli <strong>incentivi del Conto energia </strong>e all&#8217;<strong>azzeramento della bolletta elettrica</strong> una famiglia media può guadagnare ogni anno più di mille euro e risparmiarne altri 500. Fonte <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Economia%20e%20Lavoro/risparmio-energetico/business/energia-fotovoltaico-btp.shtml?uuid=dd7fdb6c-4a8a-11de-b219-4e35f9c290e3&amp;DocRulesView=Libero#" target="_blank">IlSole24Ore</a></p>
<p>Nonostante la crisi economica che ha portato una contrazione dei consumi e degli investimenti, il numero di famiglie italiane che stanno investendo circa 20mila euro per un <strong><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/impianto-fotovoltaico/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con impianto fotovoltaico">impianto fotovoltaico</a></strong> è in forte ascesa. D&#8217;altronde, l&#8217;occasione è più che vantaggiosa, il sistema di incentivi per il fotovoltaico è il migliore d&#8217;Europa: tra Conto energia e scambio sul posto, l&#8217;<a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/investimento/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con investimento">investimento</a> rende più dei BoT e dei Btp. Un <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/investimento/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con investimento">investimento</a> sicuro, quindi, ma a breve non sarà più possibile avvalersene: infatti il Conto energia prevede l&#8217;ammissione agli incentivi per tutti gli impianti fotovoltaici che ne faranno richiesta fino al raggiungimento della soglia di 1200MW. Tale soglia, con la tendenza attuale, si raggiungerà tra il 2011 e il 2012.</p>
<p>Prendiamo in considerazione l&#8217;indice più significativo, il <strong>tasso interno di <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/rendimento/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con rendimento">rendimento</a></strong> (Tir o Irr, tasso annuale di ritorno effettivo che un investimento genera). Quello medio di un impianto fotovoltaico residenziale integrato architettonicamente è del 9 per cento. Vale a dire il doppio del rendimento dei Btp con scadenza nel 2034 (25 anni da oggi, una durata pari alla vita media di un impianto): quelli dell&#8217;asta del 19 maggio garantivano il 4,6% netto (il 5,25% lordo).</p>
<p>Ma la redditività e il tempo di &#8220;pay back&#8221; dipendono da tanti fattori: gli impianti fotovoltaici sono tanto più convenienti quanto più sono integrati architettonicamente e di potenza ridotta. Inoltre i sistemi piccoli sono favoriti dal fisco, perchè al di sotto dei 20 kW, almeno se destinati alle famiglie, non sono soggetti a Iva e alle altre forme di tassazione.</p>
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		<title>Fotovoltaico: le nuove celle ad alto rendimento</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 20:55:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Italia Fotovoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[È in fase di sperimentazione una nuova cella fotovoltaica ad alto rendimento. Un gruppo di ricercatori del Rensselaer Polytechnic Institute (USA) ha realizzato una cella fotovoltaica in grado di ampliare il ventaglio di angoli di incidenza della radiazione solare, aumentando così l&#8217;efficienza del pannello fotovoltaico. &#8220;Per ottenere la massima efficienza nella conversione dell&#8217;energia solare in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È in fase di sperimentazione una nuova <strong><a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/cella-fotovoltaica/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con cella fotovoltaica">cella fotovoltaica</a> ad alto <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/rendimento/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con rendimento">rendimento</a></strong>. Un gruppo di ricercatori del <a href="http://www.rpi.edu/" target="_blank">Rensselaer Polytechnic Institute</a> (<span class="caps">USA</span>) ha realizzato una cella fotovoltaica in grado di ampliare il ventaglio di angoli di incidenza della radiazione solare, aumentando così l&#8217;efficienza del pannello fotovoltaico.<br />
&#8220;Per ottenere la massima efficienza nella conversione dell&#8217;energia solare in elettrica è necessario un pannello solare che possa assorbire la quasi totalità dei fotoni di luce, senza preoccuparsi della posizione del sole nel cielo&#8221; afferma Shawn-Yu Lin, professore di fisica dell&#8217;Istituto Rensselaer. Per migliorare il rendimento, si è quindi cercato di ridurre la quantità di luce che viene riflessa dalla cella, soprattutto ad alti angoli di incidenza (l&#8217;energia che viene riflessa non può essere sfruttata). L&#8217;obiettivo è stato raggiunto attraverso un trattamento superficiale con nanotecnologie che permette di ridurre la riflettività della cella dal 32% al 3,8% aumentando così l&#8217;energia assorbita dal 67% al 96%, indipendentemente dalla posizione del sole. Il trattamento superficiale è stato ottenuto mediante <a href="http://www.italiafotovoltaico.com/index.php/tag/chemical-vapor-deposition/" class="st_tag internal_tag" rel="tag" title="Post taggati con chemical vapor deposition">chemical vapor deposition</a> di nanobarre di ossido di silicio e ossido di titanio, disposte obliquamente, per sette strati, ciascuno dello spessore di 50 &#8211; 100 nm; si tratta di film molto sottili anche per gli standard dell&#8217;industria elettronica. In questo modo è possibile catturare la luce su un ampio spettro di lunghezze d&#8217;onda (da 400 nm fino a 1600 nm nell&#8217;infrarosso) e per un ventaglio di angoli di incidenza da zero a sessanta gradi.<br />
Secondo i ricercatori americani il rendimento delle celle fotovoltaiche trattate con questa tecnica aumenta di oltre il 40%.</p>
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